L'Hardcore music (detta anche Gabber)
rappresenta il lato "cattivo" della
musica Techno.
Si distingue per le sonorità potenti e
aggressive e di solito la cassa,
(che ricopre un ruolo fondamentale)
è distorta, dandole un suono più violento.
La sua caratteristica principale è l'uso di
una drum machine(batteria elettrica)
Roland TR-909.
Il ritmo della tipica musica Hardcore varia
dai 160 ai 250 BPM (battute per minuto)
La musica Gabber nasce a Rotterdam nel 1992
da Dj Paul e Dj Rob che, lavorando su dei
campionatori, dalla originaria techno degli anni
90, hanno cominciato ad ottenere le prime
casse distorte.
Gabber in olandese, anzi in un dialetto-
amsterdamese (yiddish), vuol dire compagno, e
tutti i ragazzi che ascoltavano questa musica si
salutavano con il saluto "Hoi gabber".
In questo periodo molti tifosi del Feyenoord, la principale squadra di calcio di Rotterdam, con le loro teste rasate erano noti amare questa musica (da non confondere con gli Skinhead). Prima delle partite contro l'Ajax (acerrima "nemica" di sempre) la maggior parte dei tifosi del Feyenoord gridavano: "Amsterdam, waar lech dat dan?" ovvero "Amsterdam? dove cazzo sta?".
Il piccolo negozio di dischi Midtown a Rotterdam (tutt'ora esistente) era l'unico posto dove acquistare la musica gabber. Mentre una radio locale a Rotterdam (Stads Radio Rotterdam) cominciò a trasmettere il primo programma hardcore: Turbulentie. Il Parkzicht di Rotterdam si puo' definire come il vero e primissimo locale gabber nel mondo.  |

La traccia Poing (1992) dei Rotterdam
Terminator Source è la prima traccia Hardcore
Olandese. Le tracce più famose di questo
periodo erano "Alles naar de klote","Amsterdam,
waar lecht dat dan?", "Rotterdam, ech wel" più
tutte le tracce di Dj Paul Elstak, arrivando in
cima a tutte le charts.
La musica gabber diventa più che solo musica, ma
uno stile di vita vero e proprio. Per lungo
tempo i veri gabbers si potevano trovare solo a
Rotterdam. Non a caso si cominciavano ad
organizzare proprio grazie a Dj Paul i
"Nightmares in Rotterdam" e i primi "Megarave".
Paul Elstak infatti, era ed è molto rispettato da
ogni gabber e si puo' etichettare appunto come
il vero creatore di questa musica.
Successivamente la musica gabber divenne più
popolare anche fuori Rotterdam arrivando ad
espandersi in tutta l'Olanda; qui viene coniato
un nuovo termine: "Mellow" e cioè tutto quello
che non è Hardcore secondo un punto di vista
gabber.
Lo stile Hardcore alle sue origini, è da ritenere per lo più come "Happy Hardcore" cioè caratterizzata molto da sonorità "commerciali". Quando molto più tardi Dj Paul produsse dischi un po' più facili, più' melodici quasi sullo stile iniziale "happy hardcore", molti gabbers si sentirono traditi da lui, ma i veri gabbers continuano e continueranno a rispettarlo per le cose che ha fatto.  |
Dopo esser sopravissuto nell'ombra per diversi
anni, nel 2002 lo stile cominciò a ritornare
popolare in Olanda. C'e stata comunque una
sorta di divisione nella scena Hardcore che
iniziò alla fine degli anni '90.
Alcuni produttori infatti iniziarono ad
abbracciare uno stile leggermente più veloce
dello stile "gabber" e caratterizzato da una
cassa più potente e profonda. Viene chiamato
"New Style" (o "Nu Style) e "New Skool".
Parecchi fan di vecchia data odiarono il "New Style" (il primo brano considerato squisitamente "Nu Style" è Thrillseeka del duo italiano conosciuto come "The Stunned Guys"). Questa rivalità all'Hardcore New Style è per certi versi simile alla rivalità che si era venuta a creare precedentemente tra l'Hardcore "regolare" e l'Happy Hardcore.
La gabber, influenzata dalla techno tedesca, si evolse in altri diversi stili: hardcore, happy hardcore, industrial, terror, speedcore e altri sottogeneri. Attualmente l'hardcore è più viva che mai al contrario di quanto ne pensavano i delatori di questa musica. Il fenomeno si è allargato dall'originale Olanda alla Germania, all'Italia, alla Svizzera, alla Spagna, all'Austria, all'America ecc... |
Stili della musica Hardcore
Old school: Suono techno a cavallo tra il 1980 e il 1990. Le sonorità erano "povere" anche se tuttavia i vari stili e generi moderni Hardcore sono derivati da questo tipo di musica (130/140 BPM). La moderna Jumpstyle e Hardstyle caratterizzata da casse più distorte, non è altro che modifica radicale all'old school. Old Style: Hardcore storica prodotta fra il '93 e il '98. Casse 909 generalmente poco distorte, melodie pulite e orecchiabili sono le caratteristiche principali. Stile a due facce, da un lato traccie molto spinte ed energetiche (conosciute anche come hardcore "Terror", vedi sotto), dall'altro traccie leggere e orecchiabili (160/190 BPM). Gloomcore: Sottogenere dell'Old style ideato dalla casa discografica PCP e dal Dj tedesco Marc Acardipane. Ritmo lento, suoni e melodie cupe (150/160 BPM). Happycore: Genere veloce e allegro che presenta spesso voci accelerate e pianoforti. Se a tratti si esprime in modo superficiale e "demenziale" in altri casi invece emerge con vocal e melodie di tutto rispetto (180 BPM). Nu Style: In passato, dal 1999 al 2001, era chiamata New Style. È un genere più "hard" rispetto all'Hardcore "happy", è più veloce e ritmata. La Nu Style è caratterizzata da melodie e semplici sonorità, altamente ballabili. I BPM variano dai 140 ai 180. Oggi è preferibile chiamarla Nu-Style dato che il termine new viene utilizzato da molti per indicare la nuova Hardcore, (prodotta dal 2000 in poi) che oggi ha in toto sostituito completamente l'Hardcore Oldstyle e la vecchia Hardcore Nu-Style, infatti è una sorta di "compromesso" tra i due stili. Ormai la musica Hardcore Nu-style non viene più prodotta, la sua erede ufficiale è il genere musicale Jumpstyle. Jumpstyle: che ha riscosso notevole popolarità nei raves hardcore olandesi nel 2004 e 2005. Main style: Genere moderno predominante, chiamato da molti semplicemente Hardcore, caratterizzato dalla grande durezza dei suoni. Estesi pezzi di cassa e intermezzi molto curati (150/250 BPM). Darkcore: Sottogenere dell'Hardcore Mainstyle , variando con l'unione tra la darwave e industrial (basi dark ambient o wave e costruzione industrial) . Cupo e in certi casi melodico. Casse distorte e grande uso di vocal misteriosi campionate da film, in genere thriller, horror e gothic.(160-170 BPM). Industrial: Hardcore sperimentale più ballabile e con pochissimi accenni melodici. Sonorità ricercate e particolari basate soprattutto su giochi di cassa (170/250 BPM). Frenchcore: Sottogenere dell'Industrial(ma molto più leggera, con casse meno distorte) prodotto soprattutto da produttori Francesi. Si distingue dall'industrial tradizionale per la maggiore velocità e le casse (160/180 BPM). Speedcore: Il genere più spinto, dotato di una grande durezza è di una velocità estrema. Sonorità semplicissime ma allo stesso tempo devastanti (301/8000!!! BPM). Terror Core: Genere estremo ma, in alcuni casi, secondo comunque alla speedcore. L'estremità quì viene accentuata soprattutto dalle sonorità spesso macabre e distorte. Velocità variabile ma solitamente elevata (150/300 BPM). |
