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    Lasciate ogni speranza voi che entrate...
    ...soprattutto se non avete l'ADSL
     

     Gira il disco ed entra in

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    ^ B-Side ^

    il lato B di Axeland


    Non c'è due senza 3!

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    *Graphic-Side*

    Il blog grafico di Axel


     

     

     

     

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    [immagine creata da Haykira - Haykira`Diabolika©]

     

    PLAYLIST WMP

    1.PREZIOSO

    Emergency 911 

    2.MOLELLA

    Genik 

    3.STORM

    Love Is Here To Stay 

    4.BENNY BENASSI

    Let It Be 

    5.MAURO PICOTTO 

    Back To Cali

    [immagine creata da Haykira - Haykira`Diabolika©]

    la mia parte intollerante...

    oppure nel

    ...il mio lato grafico.


    Questo intervento è un omaggio ad un'emittente radiofonica che per me come per tanti altri è stata una pietra miliare dell'adolescienza...
    Stò parlando di RADIO DEEJAY e i suoi DJ!

    Mi riferisco soprattutto a tre artisti che sono la rappresentazione di un mito vivente, nonchè la vecchia guardia degli "uomini alla consolle", coloro che stanno "dall'altra parte del vetro" e cioè...

    Molella Prezioso e Fargetta.


    Non solo tre disc jokey ma anche produttori di musica meravigliosa!

     

    Qualcuno si starà chiedendo che ci fanno Molella Prezioso e Fargetta, tre rappresentanti della musica cosiddetta "commerciale", in un blog dove il tema principale è la musica Techno?

    Io rispondo che la musica da discoteca è tutta una grande famiglia e che tutti gli stili e i generi hanno radici comuni.
    Per quanto mi riguarda la Commerciale e la Dance sono state le radici che in seguito si sono ramificate in generi più "forti", ma la passione per il soft è rimasta sempre!

    Nel mio ideale i DJ sopra citati rappresentano gli anni d'oro della musica, il periodo più bello, musicalmente parlando, che ho conosciuto fino ad ora e cioè il lasso di tempo a cavallo tra la fine degli anni '90 e l'inizio dei primi anni del 2000... una musica che non può essere definita "Dance anni '90" ma neanche paragonata a quella di oggi che di Dance non ha proprio niente! Come tutti i periodi di transizione è stato breve ma intenso... una rosa di 5-6 anni indimenticabili, che vedrebbe come protagonisti una lista con una miriade di nomi di cui ho scelto come rappresentanti questi tre artisti...

     

     

    Molella inizia a 14 anni facendo le cassettine mixate per gli amici.
    Un anno dopo è al microfono in una piccola radio locale. Ne seguono molte altre e nel 1986 approda a Radio Deejay dove Maurizio fa il suo debutto come regista, dall'altra parte del vetro ci sono prima Gerry Scotti e poi Amadeus. Dopo qualche mese arriva il suo primo MEGAMIX. Un anno dopo Molly sempre in consolle a Radio Deejay, ma al microfono c'è Lorenzo Cherubini (in arte Jovanotti) il programma è il mitico 1-2-3 CASINO.
    Con Jovanotti inizia una collaborazione che lo porta prima in televisione: il sabato pomeriggio su Italia Uno per 1-2-3 JOVANOTTI. A Radio Deejay, Molella diventa parte attiva del mitico "Deejay Time", nel frattempo Molly comincia anche a lavorare in studio: tra le sue prime produzioni di spicco troviamo "Revolution" n. 1 in Italia, "Change", "Confusion", "Originale Musicale Radicale" che nel 1996 diventa anche il nome del suo primo album!!!
    Alcune delle produzioni di spicco sono: GALA, che nel 1996 ha venduto oltre 4 milioni di dischi nel mondo, "If You Wanna Party" con gli OUTHERE BROTHERS, classificatosi nei primi cinque posti di tutte le classifiche europee che gli permettono di partecipare per ben 2 volte al mitico programma "Top Of The Pops" di Londra, THE SOUNDLOVERS, con cui ha ottenuto grandi risultati soprattutto in Germania.
    Diversi i remix: VASCO ROSSI con "Rewind" e "Ti Prendo E Ti Porto Via" con i quali vince l'Italian Dance Awards nella categoria "miglior remix"; RINO GAETANO "Ma Il Cielo E' Sempre Più Blu", hit dell'estate 2003 che spinge la raccolta del mito degli anni 70 al numero 1 in Italia, GEMELLI DIVERSI "Mary" con il quale si aggiudica nuovamente nell'Italian Dance Awards il premio "miglior remix 2003", BOY GEORGE, ATB.
    Tra i programmi radiofonici: "Molly 4 Deejay", "Molly 4/4" e, grazie ai successi ottenuti all'estero nelle passate stagioni come dj/produttore, "Molly 4 Europe", in collegamento con i DJ delle più grandi TV e radio d'Europa: Viva TV (Germania), Kiss FM (UK), Los Quarenta Principales (Spagna), Fun Radio TV (Francia), Radio Contact (Benelux); "Do Re Mix", programma che amplifica la creatività degli ascoltatori tanto da indurre una delle più importanti società di software musicali (Magix) a farne un programma per PC.
    Nel 2000 escono i singoli "Genik" e "Discotek People" inclusi nell'album "Les Jeux Sont Faits" che esce nell'ottobre 2001. Il nuovo singolo "Love Lasts Forever" si rivela subito un gran successo!!! La particolarità è il ritornello cantato in italiano!!!
    Nel 2002 Molly realizza "T.V.A.B.", nell'autunno dello stesso anno esce "Magia", brano che contiene il famoso riff utilizzato nella produzione di GALA (sempre firmato da Molella) "Come Into My Life".
    Il 2003 si apre con "Baby!", disco dalle sonorità anni '60 e continua con "Desert Of Love" un disco epico in stile "Originale Radicale Musicale".
    Grazie a tutto questo Molella vince il premio FIMI "Italian Music Awards" nella categoria "Miglior Produttore Dance" nell'anno 2002 e 2003".
    Si apre alla grande il 2004 con una collaborazione con Gigi D'Agoatino che continua da anni e che viene valorizzata dal progetto GIGIeMOLLY: il primo singolo, "Con IL Nastro Rosa" (rivisitazione del brano interpretato originariamente da Lucio Battisti), viene accolto molto bene da tutti ed è la conferma del successo di questo binomio. Con "Tell Me", il suo nuovo brano, si rimette ancora una volta in gioco con una nuova sperimentazione musicale. Per la terza volta, Vasco Rossi gli affida il remix del suo singolo "Buoni O Cattivi".
    A tre anni di distanza da "Les Juex Sont Faits", arriva "Made In Italy", il nuovo album di Molella, un lavoro non solo da ascoltare ma da leggere e scoprire!!!
    Un cd con 12 brani tra cui in versione extended -  "Sunshine" -  "Desert Of Love" - "Tell Me" e "T.V.A.B.".
    Nel 2005 esce il quarto remix realizzato per Vasco Rossi "Cosa vuoi da me"  e una nuova versione di "If you wanna party" con gli Outhere Brothers.
     
     
    Giorgio Prezioso è nato a Roma il 23 febbraio del 1971, si avvicina al giradischi attratto dalla passione per le gare DMC. Inizia a scrachare a 16 anni, seguendo le orme del fratello Andrea, secondo di Lorenzo “Jovanotti” alla console della discoteca “Veleno” di Roma. Sarà proprio Lorenzo a regalargli la popolarità, utilizzando gli scrach di Giorgio in alcune delle sue canzoni, una fra tutte “Tempo” (…Prezioso!).
    In realtà l’inizio dell’ascesa che porterà Giorgio a Milano in Via Massena, è datato all’estate ’91, alla consolle della discoteca “Walky Cup” di Riccione, dove appare per la prima volta a fianco del fratello Andrea. Da allora Giorgio lavora a Radio Deejay, occupandosi della parte tecnica del “Deejay Time” e della “Deejay Parade”.

    Oltre alla sua attività radiofonica Giorgio Prezioso, insieme al fratello Andrea e Marvin, hanno formato uno dei team dance italiani più conosciuto a livello internazionale.

    Dopo alcune produzioni nel 1998, con “Tell Me Why” ottengono il primo grande successo a livello Europeo, proseguendo il cammino troviamo inoltre: “Voice”, “Emergency 911”, “Let’s Talk About a Man”, “Bonjour Ep”, "We Rule the Danza”, “In My Mind”….

    L’estate del 2003 è stata caratterizzata dal loro tormentone “Voglio Vederti Danzare” (cover di Franco Battiato degli anni ’80). Questo disco ha raggiunto la Top 5 delle vendite italiane e ciò ha permesso a Prezioso&Marvin di partecipare a molte trasmissioni tv. Fan ed addetti ai lavori sono stati accontentati dal sapiente connubio di ritmo e melodia e da un cantato insolitamente in italiano del singolo “Prezioso Feat”.

    Nel mese di maggio del 2004 le radio hanno iniziato a suonare il nuovo singolo intitolato “Le Louvre”. La successiva pubblicazione sul mercato è stata accompagnata dal video ambientato per l’occasione in museo.

    E’ il 1980, Mario Fargetta ha 17 anni e una grande passione per il calcio. Un amico che conosce anche la sua passione per il mixer e la radio, lo iscrive a sua insaputa ad un concorso radiofonico.
    Fargetta ancora non sa che la vittoria di quel concorso indetto da Radio Nord Milano 22 cambierà radicalmente la sua vita.
    Nel 1982 viene chiamato da Radio Superantenna Monza dove, dopo circa un anno, arriva Linus. I due instaurano una buona amicizia, grazie alla passione per il calcio che lega i due.
    Linus nel frattempo si trasferisce a Radio Milano International e successivamente a Radio Deejay. E’ il 1986 quando Fargetta accetta la proposta di Linus di seguirlo in questa nuova radio. Si trasferisce a Milano e in circa due anni impara tutto quello che c’è da sapere sulla parte tecnica realizzando i nastri della notte, il programma della mattina di Gerry Scotti e qualche diretta con Amadeus.
    Fargetta però ha un sogno. Il sogno di ogni Dj: lavorare con Albertino. Sogno che si realizza nel 1989.
    Dopo un primo periodo di studio, Mario comincia ad entrare in sintonia con Albertino, il programma prende un ritmo diverso e con l’arrivo del primo campionatore nasce il Deejay Time. Da allora i due diventano inseparabili. Fargetta realizza per la radio un nuovo programma - Fargetta mixing 4 you – un vero e proprio virtuosismo al mixer.
    Il programma riscuote molto successo che diventa un format anche per gli altri Dj.
    Fargetta diventa inoltre protagonista del sabato notte con il MegaMix, programma di riferimento per la musica dance.
    Fargetta ben presto si impone anche come uno dei maggiori produttori di musica dance in Italia e all’estero.
    Nel 1992 esce "The music is movin", nel ’93 "Music" e nel ’94 "Your love", singolo che lo porterà addirittura in tournée in Giappone.
    Nel 1996 arriva anche la televisione con "VolevoSalutare", (in onda su Italia 1 la domenica pomeriggio) e "Italia Unz", programma estivo quotidiano condotto con Albertino.
    Nel 1997 esce il primo album di Mario Fargetta che raccoglie, oltre a singoli inediti, i suoi più grandi successi.
    E’ il 1998 quando, con Alex Farolfi e sotto lo pseudonimo di Tamperer, produce "Feel it" che in brevissimo tempo raggiunge la vetta della classifica di vendita in Inghilterra con oltre un milione di copie vendute. Primato raggiunto nella storia della dance in Italia soltanto una volta prima di lui.
    Il suo nome comincia a circolare anche all’estero tanto che Fargetta viene chiamato a suonare nei più famosi club europei.
    Il successo continua e nel novembre dello stesso anno esce anche il primo album dei Tamperer "Fabulous" e il secondo singolo estratto"If you buy this record" raggiunge il terzo posto della classifica inglese.
    In Italia ormai è famosissimo e artisti italiani lo chiamano per realizzare versioni "remixate" dei loro successi. In quegli anni collabora con Lucio Dalla, Jovanotti, Laura Pausini, 883, Gigi D’Alessio, Raf, Paola e Chiara, Gianna Nannini, Biagio Antonacci...
    Attualmente Fargetta possiede tre etichette indipendenti, "My life" e "Hands up" e "Whim".
    Nell’estate del 2004 esce la sua prima compilation “Fargetta Selection” 20 brani mixati con i maggiori successi del momenti.

     
      

    Fonti:

    http://www.deejay.it/

    http://www.molella.com/

    Le immagini presenti in questo intervento sono coperte da Copyright Axel© Creative Commons License

     

    ^HARDSTYLE^

    Dopo aver descritto l'Hardcore ecco a voi lo stile che

     sembra essere il suo diretto discendente...

    Pur avendo grosse influenze Hardcore, l'Hardstyle

    se ne differenzia di gran lunga avendo una ritmica meno

     veloce (BPM), suoni meno esasperati e lasciando largo

     spazio alla melodia.

    L' Hardstyle è anche un fenomeno di moda, uno stile

    di vita e un modo di evasione dall'ordinario, ma non è

     nemmeno paragonabile a stili estremi come

    i cosiddetti Gabber.

    Il precursore assoluto di questa musica è il romano Vortex. Le prime produzioni Hardstyle, risalenti agli inizi del nuovo millennio, erano infatti definite quelle con "la cassa romana", e rientravano ancora genericamente all'interno della musica techno-trance, non essendo stato ancora coniugato un neologismo per definire questo tipo di sound.

     

    La parola "Hardstyle" figura per la prima volta poco più tardi in Olanda, paese in cui questo genere musicale ha avuto ed ha tuttora il suo maggior riscontro. In questo periodo molti artisti Hardcore olandesi si convertiscono al nuovo stile tra questi ci sono Lady Dana, Zany, The Prophet, Isaac, Luna e Pavo.

    Ma è l'Italia che vanta attualmente alcuni tra i

    migliori DJ/produttori Hardstyle

    a livello mondiale, i più famosi sono:

    TECHNOBOY

    Alias Tuneboy e DJ Gius

    conosciuto anche come K-traxx, Atlantic Wave, Droid,

    Pacific Link, DJ Stardust, Vector Two.

    VORTEX

    ZENITH

    DANIELE MONDELLO

    TATANKA

    BRUNO POWER

    SUPER MARCO MAY

    LUCA ANTOLINI

    ZATOX

    ACTIVATOR

    AIR TEO

    JULIAN DJ & DAVIDE SONAR

    a cui aggiungerei i BROOKLYN BOUNCE e i fratelli BENASSI

    che hanno sviluppato delle sonorità Hard-House, un

    sottogenere di Hardstyle che si mescola con

    la musica House.

    Assolutamente da ricordare anche BLUTONIUM BOY, BRAINKICKER, DERB, GARY D, LADY TOM, MAX B GRANT, PHILIPPE ROCHARD, WARMDUSCHER.

     


    Fonti:

    http://it.wikipedia.org/

    Le immagini presenti in questo intervento sono coperte da Copyright Axel© Creative Commons License

     

    ^GABBER^

     
     
     
     
     
     
     
    L'Hardcore music (detta anche Gabber)
    rappresenta il lato "cattivo" della
    musica Techno.
     
    Si distingue per le sonorità potenti e
     aggressive e di solito la cassa,
    (che ricopre un ruolo fondamentale)
    è distorta, dandole un suono più violento.
     
    La sua caratteristica principale è l'uso di
     una drum machine(batteria elettrica)
    Roland TR-909.
    Il ritmo della tipica musica Hardcore varia
    dai 160 ai 250 BPM (battute per minuto)
     
    La musica Gabber nasce a Rotterdam nel 1992
    da Dj Paul e Dj Rob che, lavorando su dei
    campionatori, dalla originaria techno degli anni 
    90,  hanno cominciato ad ottenere le prime
    casse distorte.
     
     Gabber in olandese, anzi in un dialetto-
    amsterdamese (yiddish), vuol dire compagno, e
    tutti i ragazzi che ascoltavano questa musica si
    salutavano con il saluto "Hoi gabber".
     
    In questo periodo molti tifosi del Feyenoord, la principale squadra di calcio di Rotterdam, con le loro teste rasate erano noti amare questa musica (da non confondere con gli Skinhead). Prima delle partite contro l'Ajax (acerrima "nemica" di sempre) la maggior parte dei tifosi del Feyenoord gridavano: "Amsterdam, waar lech dat dan?" ovvero "Amsterdam? dove cazzo sta?".
     

    Il piccolo negozio di dischi Midtown a Rotterdam (tutt'ora esistente) era l'unico posto dove acquistare la musica gabber. Mentre una radio locale a Rotterdam (Stads Radio Rotterdam) cominciò a trasmettere il primo programma hardcore: Turbulentie. Il Parkzicht di Rotterdam si puo' definire come il vero e primissimo locale gabber nel mondo.
    La traccia Poing (1992) dei Rotterdam
    Terminator Source è la prima traccia Hardcore
    Olandese. Le tracce più famose di questo
    periodo erano "Alles naar de klote","Amsterdam,
    waar lecht dat dan?", "Rotterdam, ech wel" più
    tutte le tracce di Dj Paul Elstak, arrivando in
    cima a tutte le charts.
     
    La musica gabber diventa più che solo musica, ma
    uno stile di vita vero e proprio. Per lungo
    tempo i veri gabbers si potevano trovare solo a
    Rotterdam. Non a caso si cominciavano ad
    organizzare proprio grazie a Dj Paul i
    "Nightmares in Rotterdam" e i primi "Megarave".
     
    Paul Elstak infatti, era ed è molto rispettato da
    ogni gabber e si puo' etichettare appunto come
    il vero creatore di questa musica.

    Successivamente la musica gabber divenne più
    popolare anche fuori Rotterdam arrivando ad
    espandersi in tutta l'Olanda; qui viene coniato
    un nuovo termine: "Mellow" e cioè tutto quello
    che non è Hardcore secondo un punto di vista
    gabber.
     
    Lo stile Hardcore alle sue origini, è da ritenere per lo più come "Happy Hardcore" cioè caratterizzata molto da sonorità "commerciali".
    Quando molto più tardi Dj Paul produsse dischi un po' più facili, più' melodici quasi sullo stile iniziale "happy hardcore", molti gabbers si sentirono traditi da lui, ma i veri gabbers continuano e continueranno a rispettarlo per le cose che ha fatto.
    Dopo esser sopravissuto nell'ombra per diversi
    anni, nel 2002 lo stile cominciò a ritornare
    popolare in Olanda. C'e stata comunque una
    sorta di divisione nella scena Hardcore che
    iniziò alla fine degli anni '90.
      
    Alcuni produttori infatti iniziarono ad
    abbracciare uno stile leggermente più veloce
    dello stile "gabber" e caratterizzato da una
    cassa più potente e profonda. Viene chiamato
    "New Style" (o "Nu Style) e "New Skool".
     
    Parecchi fan di vecchia data odiarono il "New Style" (il primo brano considerato squisitamente "Nu Style" è Thrillseeka del duo italiano conosciuto come "The Stunned Guys"). Questa rivalità all'Hardcore New Style è per certi versi simile alla rivalità che si era venuta a creare precedentemente tra l'Hardcore "regolare" e l'Happy Hardcore.

     

    La gabber, influenzata dalla techno tedesca, si
    evolse in altri diversi stili: hardcore, happy
    hardcore, industrial, terror, speedcore e altri
    sottogeneri.
     
    Attualmente l'hardcore è più viva che mai al
    contrario di quanto ne pensavano i delatori di
    questa musica. Il fenomeno si è allargato
    dall'originale Olanda alla Germania, all'Italia,
    alla Svizzera, alla Spagna, all'Austria,
    all'America ecc...
     
     
     
    Stili della musica Hardcore
    Old school: Suono techno a cavallo tra il 1980 e il 1990. Le sonorità erano "povere" anche se tuttavia i vari stili e generi moderni Hardcore sono derivati da questo tipo di musica (130/140 BPM). La moderna Jumpstyle e Hardstyle caratterizzata da casse più distorte, non è altro che modifica radicale all'old school.
     
    Old Style: Hardcore storica prodotta fra il '93 e il '98. Casse 909 generalmente poco distorte, melodie pulite e orecchiabili sono le caratteristiche principali. Stile a due facce, da un lato traccie molto spinte ed energetiche (conosciute anche come hardcore "Terror", vedi sotto), dall'altro traccie leggere e orecchiabili (160/190 BPM).
     
    Gloomcore: Sottogenere dell'Old style ideato dalla casa discografica PCP e dal Dj tedesco Marc Acardipane. Ritmo lento, suoni e melodie cupe (150/160 BPM).
     
    Happycore: Genere veloce e allegro che presenta spesso voci accelerate e pianoforti. Se a tratti si esprime in modo superficiale e "demenziale" in altri casi invece emerge con vocal e melodie di tutto rispetto (180 BPM).
     
    Nu Style: In passato, dal 1999 al 2001, era chiamata New Style. È un genere più "hard" rispetto all'Hardcore "happy", è più veloce e ritmata. La Nu Style è caratterizzata da melodie e semplici sonorità, altamente ballabili. I BPM variano dai 140 ai 180. Oggi è preferibile chiamarla Nu-Style dato che il termine new viene utilizzato da molti per indicare la nuova Hardcore, (prodotta dal 2000 in poi) che oggi ha in toto sostituito completamente l'Hardcore Oldstyle e la vecchia Hardcore Nu-Style, infatti è una sorta di "compromesso" tra i due stili. Ormai la musica Hardcore Nu-style non viene più prodotta, la sua erede ufficiale è il genere musicale Jumpstyle.
     
    Jumpstyle: che ha riscosso notevole popolarità nei raves hardcore olandesi nel 2004 e 2005.
     
    Main style: Genere moderno predominante, chiamato da molti semplicemente Hardcore, caratterizzato dalla grande durezza dei suoni. Estesi pezzi di cassa e intermezzi molto curati (150/250 BPM).
     
    Darkcore: Sottogenere dell'Hardcore Mainstyle , variando con l'unione tra la darwave e industrial (basi dark ambient o wave e costruzione industrial) . Cupo e in certi casi melodico. Casse distorte e grande uso di vocal misteriosi campionate da film, in genere thriller, horror e gothic.(160-170 BPM).
     
    Industrial: Hardcore sperimentale più ballabile e con pochissimi accenni melodici. Sonorità ricercate e particolari basate soprattutto su giochi di cassa (170/250 BPM).
     
    Frenchcore: Sottogenere dell'Industrial(ma molto più leggera, con casse meno distorte) prodotto soprattutto da produttori Francesi. Si distingue dall'industrial tradizionale per la maggiore velocità e le casse (160/180 BPM).
     
    Speedcore: Il genere più spinto, dotato di una grande durezza è di una velocità estrema. Sonorità semplicissime ma allo stesso tempo devastanti (301/8000!!! BPM).
     
    Terror Core: Genere estremo ma, in alcuni casi, secondo comunque alla speedcore. L'estremità quì viene accentuata soprattutto dalle sonorità spesso macabre e distorte. Velocità variabile ma solitamente elevata (150/300 BPM).

     


    Fonti:

    http://it.wikipedia.org/

    http://www.gabberplanet.it/

    ^TECHNO TEDESCA^

     
     

     
     
             
     
     

    Ritorno a parlare di techno "pura" presentando
     tre Dj che sono le colonne portanti della
     musica progressiva tedesca. 
    Tre nomi storici:
     
    SCOOTER
    SVEN VATH
    PAUL VAN DYK

     


     

     

     

     

     

    Gli Scooter, una band il cui nome è stato presente sulla scena dance europea per quasi 10 anni.
    I membri originari erano:
    - Ferris Bueller (Sören Bühler) (1994-1998)
    - Axel Coon (Axel Broszeit) (1998-2002)
    I membri attuali sono:
    - H.P. Baxxter (Hans Peter Geerdes)
    - Rick J. Jordan (Hendrik Stadler)
    - Jay Frog (Jürgen Frosch)
    Pochi gruppi hanno diviso le opinioni come i tre produttori di Amburgo che, hanno scalato le classifiche internazionali dal maggio 97. La strada verso il successo di questa eccezionale band è stata segnata da innumerevoli top-ten hits, pubblicate in oltre trenta paesi nel mondo, numerosi dischi d’oro e di platino, molti premi musicali, concerti con migliaia di spettatori ed infine, più di 10 milioni di copie vendute. H.P. , Rick e Jay non nascondono quanto siano fieri dei risultati raggiunti: “Non la smetteremo finchè la gente non avrà perso l’interesse per noi”, è la filosofia del gruppo.
    Dal 1995 gli Scooter hanno messo in imbarazzo tutti i critici che li avevano definiti come un fenomeno dal successo momentaneo. La creatività e una bella dose di auto-ironia hanno permesso al trio di sorprendere ancora una volta sia i fans che i critici: abbinando sonorità techno a quelle rock hanno ottenuto un risultato davvero stupefacente che ha fatto ricredere molte persone che li avevano criticati.

    Qual è dunque il segreto dell’incessante successo degli Scooter?
    I ragazzi hanno ciascuno il proprio ruolo nella band: Jay, entrato negli Scooter nel Febbraio 2001 dopo l’uscita di Axel, è il DJ del gruppo e si occupa principalmente dei grooves e della scelta delle sonorità. H.P. non soltanto scrive quasi tutti i testi, ma spesso pone anche le basi per i famosissimi ritornelli degli Scooter. Rick contribuisce al tutto con uno stile di musica più tradizionale ed inoltre divide il lavoro di produzione con Jay.

    Chi di voi ha visto gli Scooter in azione sul palco saprà che non solo i gruppi con chitarra producono la speciale atmosfera live del punk e del rock n’roll.
    La vera ragione del successo è la naturalezza, l’energia messa nella musica che, unita a creatività e immaginazione, rappresenta il cuore degli album pubblicati fin ora dagli Scooter.

     

     


     

     

     

     

    Sven è nato a Obertshausen (Germania) il 26 ottobre 1964. L'adolescenza trasforma "Il piccolo Sven" in un uomo di spettacolo, le cui esperienze, avventure e le impressioni dominaneranno i dodici anni futuri... Sven è il primo DJ da club in Germania che si autoproduce e si vende. Inoltre pone le fondamenta del "Sound of Frankfurt" (il suono di Francoforte). Sven ("il padrino della Techno") suona nei club più importanti della scena mondiale. Fonda l'etichetta HARTHOUSE ed esce l'album "The Art of Dance" sotto lo pseudonimo BARBARELLA. Nel 1992 incontra Ralf Hildenbeutel e comincia la produzione del suo primo album col suo vero nome: "Accident In Paradise". Che esce a settembre. Fonda un'altra etichetta supplementare, recycle or die. L'obiettivo di tutte le sue etichette: l'istituzione di nuova musica elettronica sulla base della avant-garde music tedesca. Fuori da qualsiasi struttura commerciale. Dal 1994 Sven Väth è di gran lunga il DJ più affermato nel mondo, la stampa lo denomina "l'unica pop star tedesca". Sven è l'uomo sacro,il grande capo della Techno europea, intesa come nuova espressione musicale e simultaneamente ha successo dappertutto nel mondo: dal Giappone al Messico agli negli Stati Uniti.

     

      


     

     

     

     

      

    Nato il 16 Dicembre 1971 a Eisenhuettenstadt, nell'est della Germania, Paul è cresciuto nella Berlino comunista. Non potendo avere la possibilità di svago in club e discoteche nell'est di Berlino, Paul si divertiva a registrare le canzoni mandate in onda dalle stazioni radio della parte capitalista di Berlino. Oltre a registrarle, amava metterle nelle feste che organizzava con gli amici. Dopo il 1989, l'anno della caduta del muro di Berlino, la "Club Culture" invase l'intera città. Nei Club padroneggiava la Techno di Detroit. A Paul piaceva molto, ma spesso non lo soddisfava totalmente, mancava sempre qualcosa in quel suono. Iniziò così la sua ricerca di un suono che gli piacesse e ch lo soddisfasse appieno. Una ricerca che non lo ha mai lasciato. Negli anni seguenti Paul si fece conoscere sempre di più con remix e produzioni. Nel 1998 il suo primo album, venne rilasciato nel Regno Unito ed il nuovo singolo "For an Angel" inizò la scalata alle classifiche di tutto il mondo. Rimase in testa per 4 settimane in Germania, per 2 in Inghilterra e ottenne moltissimi consensi anche in America, Australia, Olanda, Belgio e nei paesi scandinavi. Oltre a esibizioni in discoteche o locali, è molto conosciuto per le sue performance in eventi come la Love Parade di Berlino o la, annuale e sempre più popolare, Street Parade di Zurigo.

     

     

     


     [omaggio ai Mondiali di Calcio "Germania 2006"]


    Fonti:

    http://guide.supereva.com/

    http://www.cocorico.it/

    http://it.wikipedia.org/

    ^DAFT PUNK^

     
     

     

    Guy-Manuel De Homern Christo e Thomas Bangalter, alias Daft Punk, un duo formatosi a Parigi nel 1992, amici da lungo tempo, giovanissimi, hanno cominciato a comprare apparecchiature musicali allo scopo di assemblare uno studio di registrazione da utilizzare per le loro composizioni. Come molti coetanei, lo hanno installato nelle loro camere da letto ed hanno cominciato a 'giocare' con suoni, campionatori, mixer, computers ....

     
    HOMEWORK

     

    Nel 1995 il singolo "Da Funk", intelligente aggiornamento di motivetti elettronici anni 80 come "Pop Corn" e "Pop Muzik", ottiene un notevole successo: sarà uno dei pezzi forti del loro primo album, datato 1996, Homework.
    In questo primo disco i Daft Punk sfoggiano dell'ottima musica "da cameretta": minimalista nei suoni, tra vocoder e tastiere dance, orecchiabile quanto basta e debitrice di una non precisa corrente musicale elettronica, tanto che si possono scorgere echi di Kraftwerk, ma anche della disco-music degli anni '70 e del synth-pop esploso negli anni Ottanta.

    Le composizioni dei Daft Punk si basano su un'idea che viene reiterata in continuazione, con l'aggiunta di piccoli suoni e con il costante ritmo martellante tipico di certa musica techno. Eppure sarebbe riduttivo definire i Daft Punk come dei "rielaboratori" di antiche idee: il loro disco è pieno di piccoli capolavori che, anche grazie all'accompagnamento di ottimi videoclip, riescono a sfondare e a creare un vero e proprio caso. Più che "Da Funk", è "Around the World" che catalizza l'attenzione e diventa un clamoroso successo commerciale. Ciò che all'apparenza potrebbe sembrare una hit usa e getta, nasce in realtà da un irresistibile ritmo, da un orecchiabile giro di basso in sottofondo e soprattutto dalla voce sintetica che ripete, in continuazione, le stesse tre parole che danno il titolo al pezzo. Talmente semplice da essere geniale. Lo stesso si può dire per altre composizioni del disco: "Phoenix", "Fresh", "Teachers", per esempio, si basano su un'idea melodica che viene riproposta incessantemente, tanto da risultare irresistibilmente orecchiabile. In "Burnin'" e "Rollin' & Scratchin'" cardine della canzone è semplicemente un suono elettronico, sgradevole all'inizio ma che diventa familiare proprio per la sua continua riproposizione, nonché grazie al ritmo e ai suoni di sottofondo. "Alive" è il pezzo più maturo del disco, in quanto possiede una carica innovativa e assolutamente originale che lo distingue dagli altri.

     

    TRACKLIST:

    1.Daftendirekt

    2.Wdpk 83.7 FM

    3. Revolution 909

    4.Da Funk

    5.Phoenix

    6.Fresh

    7.Around The World

    8.Rollin' & Scratchin'

    9.Teachers

    10.High Fidelity

    11.Rock'n Roll

    12.Oh Yeah

    13.Burnin'

    14.Indo Silver Club

    15.Alive

    16.Funk Ad

     

     

    DISCOVERY

     

    Data astrale 2001. I Daft Punk a quattro anni da "Homework" si presentano nel nuovo millennio come indiscussi protagonisti della scena pop internazionale, grazie ad un sound che funge da marchio di fabbrica immediatamente riconoscibile, e a uno stile che manipola e gioca con i diversi generi. "Discovery", il lavoro del duo parigino, offre infatti un'idea convincente di un insospettato eclettismo. Il disco apre con la hit single "One More Time". Il pezzo è dignitoso, probabilmente destinato ad essere ballato sulle piste commerciali di mezza Europa, ma dal punto di vista puramente artistico poco appetibile, forse per quell'effetto vocoder sulla voce di Romanthony troppo simile a quello del tormentone di Cher di qualche anno fa che all'altro cavallo di battaglia "Around The World".

    Il gioco robotico continua, e trova episodi anche più interessanti. "Harder, Better, Faster, Stronger", con il suo secchissimo ritmo funky, è sicuramente uno di questi. Ma i Daft Punk dimostrano di saper fare anche altro. La prima parte del disco offre anche brani più marcatamente pop, come "Digital Love", che sembra uscita da un disco dei Buggles, o "Nightvision", vero e proprio "lentone", episodio insolito in un disco simile. Con "Aerodynamic" sfioriamo l'hard rock, tutto per colpa di un ossessivo riff di chitarra "tapping" che ricorda paurosamente le cavalcate di Eddie Van Halen.

    Bisogna riconoscere che la seconda parte del disco non presenta il medesimo "tiro" della prima, e i brani più interessanti non sono quelli più palesemente dance, bensì quelli più ricchi di "contaminazioni". "Something About Us" è uno splendido "easy tempo" più vicino a Jamiroquai che agli Eiffel 65. Allo stesso modo, brani come "Voyager" o "Veridis Quo" mettono in maggior risalto l'ispirazione elettronica dei due francesi che in questi pezzi si rivelano grandi debitori di maestri come Tangerine Dream o Jean Michel Jarre.

    Un disco estremamente piacevole e un buon passaporto per il nuovo millennio e per le nuove frontiere del pop elettronico.

     

    TRACKLIST:

    1. One More Time (feat Romanthony)
    2. Aerodynamic
    3. Digital Love
    4. Harder, Better, Faster, Stronger
    5. Crescendolls
    6. Nightvision
    7. Superheroes
    8. High Life
    9. Something About Us
    10. Voyager
    11. Veridis Quo
    12. Short Circuit
    13. Face To Face (feat Todd Edwards)
    14. Too Long (feat Romanthony)

     

     

     
    HUMAN AFTER ALL

     

    Travestiti sempre da robot, i Daft Punk propongono il loro terzo lavoro in cui, questa volta, la componente rock si compenetra a ritmi house e techno, stravolgendo per l'ennesima volta il concetto di musica da ballare.

    Basta ascoltare la titletrack che apre il disco per rendersi conto della straordinaria follia delle distorsioni di chitarra miste a quelle della voce. Ma anche il seguente brano dal titolo "The prime time of your life" ricalca la modulazione della voce in maniera pregevole ed accattivante. A chiudere il primo esaltante trittico di pezzi che aprono il disco c'è "Robot Rock", che sorprende con il suo approccio hard rock misto ad effetti elettronici di forte impatto emotivo. La possente ombra dei Kraftwerk aleggia un po' ovunque ma soprattutto in "Steam Machine", che propone elementi anni 80.

    Un attimo di quiete per spezzare la frenesia dei ritmi è rappresentato da "Make love", che ricorda il pop del precedente disco "Discovery". Ma ecco che si viene reinvestiti dal muro di campionamenti di "Brainwasher" e si torna agli albori con le sonorità di "Television rules the nation". Una punta di commerciale non poteva mancare e così "Technologic" soddisfa chi non ritiene importante la ricercatezza del sound. "Emotion" chiude con il suo crescendo di sensazioni un disco di ottima fattura, una macchina ben oliata che continua a rinnovarsi con le sue sperimentazioni. Lo stile di questi due djs francesi sembra destinato a stupire ogni giorno di più e "Human after all" ne è l'ennesima prova tangibile.

     

    TRACKLIST:

    1.HUMAN AFTER ALL
    2.THE PRIME TIME OF YOUR LIFE
    3.ROBOT ROCK
    4.STEAM MACHINE
    5.MAKE LOVE
    6.THE BRAINWASHER
    7.ON/OFF
    8.TELEVISIONRULES THE NATION
    9.TECHNOLOGIC
    10.EMOTION

     

     

     

     

    I Daft Punk, in seguito ad una grande passione giovanile per le opere di Leiji Matsumoto (quello di Galaxy Express), decidono di coinvolgere il maestro nella realizzazione dei video per i singoli del loro album Discovery: One more time, Aerodynamic, Digital love, Harder Better Faster Stronger. Il progetto dei 4 video era raccontare in animazione, con lo stile di Matsumoto, la storia travagliata di una band non terrestre. Interstella 5555 consiste nell'estensione di questa storia che, riempiendola di tutte le parti mancanti, dà vita ad un lungometraggio animato di circa 67 minuti accompagnato dalle musiche dei Daft Punk. La storia, estesa, ci narra quindi le vicende di questo complesso, i cui componenti vengono rapiti e, azzerati della loro identità, vengono trasportati sulla Terra e utilizzati come idol. Man mano riconquisteranno coscienza e la storia avrà chiari risvolti. Di buon livello anche l'animazione, se pur a carattere tipicamente televisivo e non cinematografico. Si può parlare di musical? Interstella è da giudicare sicuramente in positivo, come un esperimento audiovisivo molto particolare, non propriamente un musical, ma sicuramente troppo lungo e complesso per essere giudicato un semplice video clip musicale
    
    

     
     

      

     


    Fonti:

    http://www.ondarock.it/

    http://www.kalporz.com/

    http://www.kdcobain.it/

    ^RAVE^

     
     

     

     

     

    Letteralmente vuol dire parlare irrazionalmente come in uno stato di delirio, con entusiasmo estremo... Questa è una festa che dura tutta la notte, la musica si chiama techno, chi balla si chiama ravers e la serata si chiama Rave-party.
     
     
     

    La musica qui è diversa da quella che è possibile ascoltare in discoteca o ai concerti, una musica che se decidi di andarla a cercare vuol dire che sei un particolare genere d’appassionato, o che vuoi fare un’esperienza diversa dalla solita serata (pizza, pub, discoteca), e in cui ci si vuole divertire senza troppo badare a come ci si veste e a quando tornerai a casa.

     

    Il numero dei partecipanti non è importante, può variare da 50 a 25000 persone e il prezzo di ingresso non è rilevante. Al rave il dj è il trascinatore , il pastore, il canalizzatore di energia: controlla lo stato emozionale dei ravers mixando musica techno

     

     

     

    I primi rave risalgono alla londra dei primi anni 80!
    la Germania è la patria europea dei rave tra cui spicca la Love Parade.

     Questa iniziativa coinvolge, ogni anno, la città di Berlino dove giovani provenienti da tutta Europa si radunano nelle strade della capitale tedesca, invadendola, per tre giorni e la trasformano in una mega-rave itinerante.

     

    Anche in Italia il movimento ravers ha i suoi appuntamenti fissi. A Bologna, si svolge la Street Parade, l’interfaccia nazionale del più importante avvenimento tedesco.
    Degna di nota è anche l'Energy Street Parade di Zurigo.

     

    Oltre a questi "main event" i ragazzi sembrano preferire un altro tipo di feste, meno controllate e più imprevedibili:

    i rave illegali.

    Capannoni abbandonati, fabbriche dismesse, spiagge, prati: questi gli scenari in cui costruire notti di musica con ambientazioni esotiche o futuriste e musica estrema. Non esistono naturalmente SIAE o autorizzazioni: si arriva, si monta tutto il necessario, si inizia a ballare e si smonta tutto il giorno dopo.

     

     

     

    I ragazzi che raggiungono la location lo fanno grazie alle indicazioni che si susseguono con un tam tam on line tramite i siti di controinformazione che le pubblicizzano e grazie alla distribuzione di volantini(Flyers) con tutte le indicazioni necessarie per raggiungere la destinazione.

     

     

    Una volta entrati la musica è tagliente, corposa, e non permette pause. I beat, che fuoriescono ad altissimo volume dalle casse, cadenzano un ritmo veloce che puoi ballare ed interpretare a tuo piacimento.

    Una sola la regola:

    NON FERMARSI MAI 

     

     


    Fonti:

    http://www.girodivite.it/

    ^THE CHEMICAL BROTHERS^

     
     
     
     
     
     
     

    Veri e propri fari mondiali della

    disco-tech, ambasciatori del ritmo ossessivo, intelligenti sintetizzatori di qualsiasi cosa faccia scuotere le gambe: in sintesi sono questo i

    Chemical Brothers

     

     

    Tom Rowlands ed Ed Simons si incontrano nella Manchester University nel 1989, entrambi studenti di Storia Medievale. Ed nasce nel 1970 a South London; i suoi gusti musicali si formano mentre frequenta il Mud Club, all'età di 14 anni, ascoltando l'hip-hop e rari groove suonati dai DJ locali insieme ai suoi due "primi amori": gli Smiths e i New Order. Tom invece nasce nel 1971 a Henley-Upon-Thames e, musicalmente, cresce negli anni '80, ascoltando prima i Two Tone e poi l'elettronica degli inizi con Kraftwerk e Heaven 17, fino a dirigersi verso le band più iconiche della decade: i Jesus & Mary Chain, i My Bloody Valentine e i Public Enemy. Entrambi si trasferiscono a Manchester per studiare, e Tom comincia a suonare con gli Ariel, sotto contratto con la Deconstruction Label, la cui eredità sarà il primo remix di Tom & Ed, "T baby", un disco che vede la morte di una band e la nascita di un'altra.

    All'inizio degli anni '90 Tom & Ed cominciano a fare i DJ sotto il nome di Dust Brothers, preso a prestito (anche se loro non lo sapevano all'epoca) dai produttori americani del classico album dei Beastie Boys, "Paul's boutique". Iniziano come resident al Naked Under Leather, una serata sfortunata in un sottoscala di un pub fumoso di Manchester, mentre nella camera da letto di Tom dànno vita alla loro prima traccia: "Song to the siren" esce su un vinile 12" della White Label; Andrew Weatherall, della Junior Boy's Own, ascolta il pezzo e li mette sotto contratto.

    Dopo essersi diplomati all'Università e trasferiti a Londra, i due diventano presenze fisse della serata organizzata da Weatherall, la Sabresonic, trascorrendo ogni venerdì sotto le arcate della stazione di London Bridge in compagnia di 500 discotecari sudati, un sound system dal basso fenomenale e i DJ techno più avanzati del mondo. Nel giro di poche settimane si ritrovano in viaggio per gli Stati Uniti, dove suonano il loro secondo concerto, cementando il mutuo rispetto che gli States e Tom & Ed hanno mantenuto da allora.

    Quando nella primavera del '94 viene pubblicato l'EP "14th century sky", e soprattutto la traccia "Chemical beats", i preconcetti della maggior parte delle persone rispetto alla dance vengono letteralmente sfondati: con l'urgenza della techno, il noise bianco dell'acid-house e una manciata di punk-rock, il disco proietta Tom & Ed da DJ a top-remixer per ogni band: nell'arco di sei mesi fanno remix per Primal Scream, Charlatans, Saint Etienne, Prodigy e Manic Street Preachers, e mettono insieme un curriculum capace di annoverare tutto il gotha dell'alternative-rock della metà degli anni '90.

    Nell'estate incidono il loro album di debutto e trascorrono ogni domenica a fare i DJ in un altro pub, questa volta nel centro di Londra. Quando la vita del club è ormai al termine, Tom & Ed terminano "Exit planet dust" considerato, ancora oggi, una pietra miliare dell'elettronica dance. Dopo un oculato cambio di nome diventano i "Chemical Brothers", e viene pubblicato "Leave home": è il loro primo singolo a entrare nella top-20. "Exit planet dust" è il punto di incontro tra la dance-culture e il rock'n'roll cui la loro musica ha sempre teso; questo album è il perfetto compagno di "Definitely maybe" degli Oasis, nelm momento in cui la cultura dell'ecstasy e l'energia del dance-floor viene ridefinita per i giovani cresciuti a Beatles, Sex Pistols e Public Enemy. È nato un nuovo genere, il "big-beat". Nello stesso tempo i "fratelli chimici" battezzano le arene live, passando dai piccoli club a supportare i Prodigy e gli Underworld nei loro concerti sold-out.

    All'inizio del 1996, e dopo un EP di basso profilo, "Loops of fury", i Chems cominciano a incidere il secondo vero album. A quel tempo l'onnipresente Noel Gallagher avvicina Tom & Ed al festival di Glastonbury, chiedendo loro perché Tim Burgess fosse apparso sul loro primo album e lui no: il risultato è "Setting sun", la prima n° 1 dei due.

    Nel 1997 il lavoro all'LP "Dig your own hole" viene terminato, ed esce preceduto da "Block rockin' beats", la loro seconda canzone a raggiungere la vetta, ispirata da una bass-line dei 23 Skiddo e con un ritornello vocale così semplice che tutti gli appassionati della dance-floor possono comprenderlo. L'album salta in testa alla UK chart e viene onorato da tutti, dalle riviste patinate ai giornali di dance: il disco li vede muovere verso una visione più ampia, un mix di caos da dance-floor, techno e psichedelica. Il successo del loro secondo LP li consacra come una delle più grandi band sulla scena internazionale; oltre alla presenza di Gallagher e (di nuovo) di Beth Orton, risalta l'apparizione di Jonathan Donahue (Mercury Rev). Il disco raggiunge il platino in patria e, grazie a un esteso tour, vende molti milioni di copie negli States, portando il duo a vincere un premio come miglior rock strumentale per "Block rockin' beats". Nell'estate dello stesso anno i Chemical suonano il loro concerto più grande a Glastonbury, di fronte a decine di migliaia di persone.

    Durante il 1998 pubblicano un album di remix, "Brothers gonna work it out", un vero e proprio showcase dei vari stili che formano il loro sound, dal soul psichedelico ai mix della loro stessa musica, di quella dei Manic Street Preachers e di quella degli Spiritualized. Il resto dell'anno lo trascorrono in studio, lontano dai riflettori; rientreranno in scena con "Hey boy hey girl". Il singolo, pubblicato nella primavera del 1999, è il cross-over più lampante di Tom & Ed, i cui vocals ("Superstar DJs, here we go...") diventa un motto che sarà usato dai DJ nei club e nelle disco di tutto il mondo. L'album da cui è tratto, "Surrender", vede una lunga lista di performer come ospiti: di nuovo Gallagher e Donahue, poi Hope Sandoval (dei Mazzy Star), Bernard Sumner (dei Joy Division e quindi New Order) e Bobby Gillespie (di Jesus & Mary Chain e Primal Scream); il risultato è una macchina di funk, lamenti extra-terrestri ed electro pulsante.

    Segue un altro tour mondiale che parte dal Sud America e trova il suo picco al Red Rocks Stadium in Colorado, dove sono headliner insieme al loro fan n° 1, l'altra "superstar DJ" Fatboy Slim. Il 1999 finisce con l'uscita di "Let forever be" (con Noel ai vocals), "Out of control" (con Bobby Gillespie) e il loro remix di "Swastika eyes" dei Primal Scream. La venuta del nuovo millennio la celebrano con un live al Gatecrasher di Sheffield, di fronte a 20.000 persone. Segue la loro apparizione a Glastonbury, nell'estate del 2000, di fronte a una delle più folte folle che lo storico festival britannico abbia mai visto in più di 30 anni. I due organizzano le leggendarie "glint nights" in un piccolissimo bar della West London; mano a mano che le voci si diffondono, però, la serata deve essere cancellata per problemi di sovraffollamento.

    Il 2001 passa senza molto rumore da parte del duo. Dopo 18 mesi trascorsi in uno studio a sud di Londra Tom & Ed tornano a farsi vedere con un singolo low-key, "It began in Afrika". La traccia, un lavoro techno-tribale che ricerca le radici del ritmo ossessivo, entra nella top-10 e diventa uno degli inni del popolo disco-tech. Alla fine dell'anno è la volta di "Star guitar", che anticipa "Come with us", il loro quarto album in studio, del gennaio 2002, con Beth Orton e Richard Ashcroft in veste di guest-star. Il disco, accolto meno bene dalla critica rispetto ai due precedenti, fa da traino a una stagione di concerti comunque trionfale; i Chemical passano anche in Italia con il loro show travolgente dalla scenografia multimediale (una mega-console e immagini proiettate su diverse superfici).

    Il 2003, ovvero l'anno del decennale della fondazione del duo, viene festeggiato con un best-of, contente un DVD con svariate videoclip e materiale live inedito, più un doppio CD, di cui uno con brani scelti dai fan attraverso il sito del gruppo. A metà del 2003 viene pubblicata la raccolta "Singles '93-'03", con l'inserimento anche di alcune rarità degli esordi.

     

     

     DISCOGRAFIA 
    "Exit planet Dust" (1995)
    "Dig your own hole" (1997)
    "Brothers gonna work it out" (1998)
    "Surrender" (1999)
    "Come with us" (2002)
    "Singles 1993-2003" (2003)
    "Push the button" (2004)

     
    Push The Button 

    Preannunciato dagli stessi Ed Simmons e Tom Rowlands come l'album che avrebbe rivoluzionato la musica dance il disco del duo dub britannico. "Push the button" è un disco che non tradisce il talento di questi due dj ma è sicuramente ben lontano dal rivoluzionare la musica dei dancefloor.
    I brani che propongono i Chemical Brothers in questo nuovo lavoro fondono infatti le sonorità dub che hanno dato loro il successo a spunti techno e ad una predominante componente house che si ravvisa soprattutto nelle melodie. Collaborazioni d'eccezione non potevano mancare neanche in questo disco che risponde forse più a canoni pop. Il rapper Q-tip apre le danze sui campionamenti mediorientali del singolo "Galvanize" mentre Tim Burgess dei Charlatans presta la voce per le manipolazioni funk di "The boxer".

    Ci sono anche i Magic Numbers nella dimensione rarefatta del brano "Close your eyes". Brani propri dello stile e della tradizione Chemical Brothers sono sicuramente "Come Inside" e "Marvo Ging".

     

    Tracklist

    Galvanize-Feat. Q-Tip
    The Boxer-Feat. Tim Burgess
    Believe-Feat. Kele Okereke
    Hold Tight London-Feat. Anna Lynne
    Come Inside
    The Big Jump
    Left Right-Feat. Anwar Superstar
    Close Your Eyes-Feat. The Magic Numbers
    Shake Break Bounce
    Marvo Ging
    Surface To Air

     

     

     

    Surrender

     

    Tracklist

    Music: response
    Under the influence
    Out of control
    Orange wedge
    Let forever be
    The sunshine underground
    Asleep from day
    Got glint?
    Hey boy hey girl
    Surrender
    Dream on

     


    Fonti:

    http://www.newsky.it/

    http://www.kdcobain.it/

     

    ^IL DEE JAY^

     
     

      

     

     

     

    Il DJ è colui che mixa, ha il compito di "mixare" dei brani: in pratica deve prendere più tracce (su vinile, cd o qualsiasi altro supporto messo a disposizione dalla tecnologia) in sequenza in modo da ottenere un unico flusso musicale che risulti piacevole per l'ascoltatore. Altro compito fondamentale del dj è quello di "selezionare" i dischi da mixare, cioè saper scegliere in quel determinato momento e quella determinata occasione, quale sia il brano più adatto per il pubblico, ma che rientri anche nello stile e nei gusti musicali del dj stesso.

     
     
     

    Il Mixaggio consiste nel miscelare i brani dello spettacolo in sequenza e senza brusche variazioni di tempo, creando un flusso sonoro continuo a favore della pista da ballo. Gli strumenti di base del DJ sono due giradischi ed un mixer, oggi con la tecnologia ai giradischi sono sono stati affiancati lettori cd/mp3 con caratteristiche specifiche per questo utilizzo, i quali per supplire ad una più bassa qualità del suono rispetto ai vinili, offrono molte opportunità in più rispetto ai tradizionali giradischi, integrando degli effetti come l'emulazione dello scratch, echo, flanger, delay, filter...Grazie a questi strumenti, il DJ può uniformare la velocità ed il volume di dischi diversi.

     
     
     
     
     

    Il DJ può essere anche un produttore.

    La Produzione è l'attività compositiva del DJ. Tramite l'utilizzo di strumenti come campionatore, sequencer, drum machine, computer, sintetizzatori e talvolta i giradischi stessi, il DJ crea musica nuova. Oltre alla produzione di musica propria, il DJ può creare i remix: partendo da alcuni elementi di un brano, ne crea uno nuovo, cambiando l'arrangiamento e aggiungendo suoni. Generalmente il remix è prodotto per introdurre una canzone ad un nuovo pubblico.

     


    Fonti:

    http://it.wikipedia.org/

    ^THE PRODIGY^

                                                                    
     
     
     
     
     

    Chi ha detto che il Rock e la Techno non possono 

    coesistere?


     

    Sicuramente non i Prodigy che da sempre hanno saputo mescolare questi due modi di fare musica facendo nascere uno stile unico e originale.

    Ascoltare per credere...

     

     

     

     

    La leggenda racconta che la storia dei Prodigy inizia durante un rave party all'inizio del 1990 quando Liam Howlett conobbe Keith Flint, in quel momento uno dei piu' apprezzati d.j rave. Fu sufficiente contattare un vecchio amico di Keith, Leeroy Thornhill, per decidere di dar vita alla band il cui nome "THE PRODIGY" fu ispirato dalla prima tastiera acquistata da Liam, una "moog prodigy". Dopo alcuni concerti, Liam ottene un contratto con la XL Label per la quale venne inciso il loro primo singolo: "WHAT EVIL LURKS", 7.000 copie vendute e ben presto un anthem per i club hardcore e rave. A questo disco fecero seguito altri 3 singoli, in particolare da ricordare "CHARLY (Alley Cat Mix)" prima della realizzazione dell'album d'esordio nel 1991 "THE PRODIGY EXPIERENCE". Supportato da un tour di 23 date, il disco ottenne un buon successo di pubblico anche se alcuni fans della prima ora abbandonarono la band accusandola di essere divenuta troppo commerciale. Tutto questo non disturbò comunque il lavoro di Liam e compagni che all'inizio del 1993 iniziarono a lavorare al loro secondo album "MUSIC FOR THE JILTED 
    GENERATION" che impose i PRODIGY all'attenzione della critica internazionale. Il settimanale inglese New Musical Express, in quell'occasione arrivò addirittura a definire Liam Howlett il "Beethoven dei giorni nostri" e l'album, composto da un'incredibile miscela di break beats, jazz-funk grooves,  hip hop e techno,  raggiunse in pochi giorni il n.1 nella classifica dei dischi più venduti in Inghilterra e superò il milione di copie diffuse nel mondo. Nei primi mesi del 1996, in occasione della pubblicazione del singolo "Firestarter", con Keith Flint alla voce, vennero diffuse le prime voci sul futuro album della band. In questo periodo iniziarono anche le critiche nei confronti dei PRODIGY da parte di alcuni genitori che accusavano la band di aver realizzato un video, quello di "Firestarter", diffuso nel programma della BBC "Top of the Pops", troppo violento e non adatto ad un pubblico giovanile. Nel frattempo il singolo vendette qualcosa come 750.000 copie ed i Prodigy, ormai considerati ovunque "la più importante band elettronica", tentarono di pubblicare un ulteriore assaggio del loro prossimo album, "Minefields", singolo che però non venne mai posto sul mercato ma che circolò più o meno legalmete sotto forma di cassetta venduta da alcuni anche 100 sterline. Nel novembre '96, mentre era ritenuta ormai imminente la pubblicazione del terzo disco, esce "BREATHE", singolo da 700.000 copie vendute nella sola Inghilterra. Sarà solo nell'estate '97 che apparirà "FAT OF THE LAND" il disco che, come previsto, consolida la fama della band.

     
     
     
     

    THE FAT OF THE LAND

    Sin dalle prime note di "SMACK MY BITCH UP" si avverte che quello che abbiamo inserito nel nostro lettore sarà un CD che nondimenticheremo facilmente. La scena anglossassone, ci sta
    mandano segnali di cambiamento; ci arrivano sonorità sempre più complesse, apparentemente "solo dance" ma in realtà estremamente elaborate. "FAT OF THE LAND" sembra ammonirci che il "rock é morto", almeno nelle sue forme più tradizionali, ma il suo spirito é ancora vivo e vegeto, semplicemente si manifesta ricorrendo a strumenti diversi. Sono campionamenti elettronici ticipi di quella che comunemente chiamamo "techno", batterie che emanano ritmi incontrollati, chitarre dilatate e lancinanti, voci tipicamente hip-hop, insomma il cocktail con più ingredienti che abbiate mai assaggiato. Per i Prodigy l 'aggressività e la rabbia che traspare dalle canzoni potrebbero essere solo un espediente sonoro, ma non credete a chi dice che sono l' "ennesimo fenomeno commerciale". Certo, sono circondati da ottimi esperti di marketing, ma se pensate che David Bowie, durante le date previste con i Prodigy, ha affermato che lui avrebbe dovuto suonare come supporter e non la band di Liam ecc.,  probabilmente sarete anche voi d'accordo che un ascolto attento a questo disco non può essere evitato.  

     
     
     
     
     
     Always Outnumbered, never outgunned
     
     

    C'è chi li definisce i nuovi veri punk a discapito dei tanto osannati quanto inconcludenti Rancid o band simili. L'anticonformismo e la sfrontatezza ci sono, così come l'innovazione e il rock, e creano una miscela che in questo disco, atteso per 7 lunghissimi anni, rende onore alla potenza che la musica può raggiungere e che può mettere d'accordo rockers e gabbers. I Prodigy sono tornati a stordire con la loro genialità nei ritmi e nell'impatto e questa volta le sonorità oltre che alla techno strizzano l'occhio al rock e agli anni 80. Il primo singolo estratto, dal titolo "Girls" è a detta dello stesso Liam Howlett, un electro-punk sporco con voce femminile, e la potenza del brano è infatti quella che partendo dall'old-school raggiunge livelli di alto grado elettronico senza però dimenticare l'attitudine. Nel disco sono presenti ospiti d'eccezione come l'attrice Juliette Lewis che oltretutto sta già passando un periodo fortunato con la sua band (i "Licks") e che qui presta la sua accattivante voce nei brani "Spitfire" e "Hotride" dal sapore veramente punkrock.

    Anche Liam e Noel Gallagher, sempre più appassionati di elettronica, compaiono nel disco e precisamente nel brano "Shoot down" che chiude il disco con la graffiante voce di Liam e la sporca distorsione di Noel. Ogni brano non lascia spazio al respiro, i ritmi travolgono con la loro frenesia come "Wake up call" o "Phoenix" che viene presentato come la reinterpretazione di "Love Buzz" dei Nirvana. Gli elementi anni 80 in stile Kraftwerk avvolgono tutto il disco ma la techno e le parti rappate affiorano spesso tra i brani così come la distorsione rock, le drum-machine e i campionamenti. "Always outnumbered, never outgunned" è insomma un disco da ballare sulle orme dell'esplosione electro-clash degli ultimi anni, ma anche da apprezzare per l'attitudine rock che spesso si concretizza nella presenza di chitarre elettriche e potenti ritmi di batteria.

     

     

    Tracklist


    Spitfire
    Girls
    Memphis Bells
    Get Up Get Off
    Hotride
    Wake Up Call
    Action Radar
    Medusa's Path
    Phoenix
    You'll Be UNDER MY WHEELS
    The Way It Is
    Shoot Down

     


    Fonti:

    http://www.music.it/

    http://www.kdcobain.it/

    ^...L'ALTRA MUSICA^

     
                                                                                                      
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
    Sembra strano ma la musica che ascolto non è solo techno e dance, ma mi interessano anche altri generi molto diversi...
     
     
    La mia prima passione musicale sono stati incredibile ma vero...
    gli  e il Brith Pop in generale... quindi anche i Verve, i Depeche Mode, Blur, U2, Robbie Williams, Coldplay, ecc...
     
     
    Bellissima la canzone Wonderwall degli Oasis la mia preferita in assoluto...
     
     
     
     
     
    Massimo rispetto anche per il Rock...
     
    Le mie preferenze vanno dai Red Hot Chili Peppers ai Cranberries... passando per i Linkin Park, Green Day, Gorillaz, Limp Bizkit, Garbage, Cardigans, Lenny Kravitz, Placebo, Radiohead, Skunk Anansie, ecc....
     
     
     
     
    Per quanto riguarda la musica Hip Pop tranne i Black Eyed Peas non ho cantanti  preferiti in particolare, ma la musica in generale mi piace molto...
    Per esempio "Be Faithful" dei Fat Man Scoop mi prende parecchio....
     
     
     
     
    La musica italiana non è tra le mie favorite ma adoro i gruppi alternativi tipo  Subsonica e Bluvertigo...
     
     
     
    Però un'eccezione c'è
    confesso che ho un debole per Lorenzo
     
     
     
    e per il mio concittadino Caparezza !!!!!
     
     
     
     
    Uno sguado al passato con la musica anni '70 e '80 non può mancare...
     
    I Queen sono degli ottimi rappresentanti...
     
     
     
     
    Altri due miei miti sono Jamiroquai e Moby
     
                
     
     
     
    Ora direte... allora cosa non ti piace?
    Non amo la musica napoletana, quella classica, latino americana (soprattutto i balli di gruppo) e l'hard rock...per il resto possiamo ragionare...
     
     
     
     
     
    Questa era l'altra faccia di
     
     
     
    ...in questa lista sicuramente ho dimenticato qualcuno... 
     
    ...MA NON DIMENTICO MAI LA MIA VERA PASSIONE...
     
      (non sono i gatti ma quello che c'è sotto)

    ^ DJ AXEL ^

     
     
     
                                                                                                 
     

    Oggi parlerò di un Dj poco conosciuto

    il suo nome

    è

                            
     
     

    AXEL aka Francesco nasce a Molfetta nei pressi di Bari i primi giorni dell'anno 1983.
    Prima del 1996 i suoi interessi musicali possono essere definiti insignificanti. Questo infatti è l'anno della svolta in cui conosce il mondo della musica da discoteca inizialmente tramite generi commerciali come la dance e in seguito, grazie alle performance di Tony H e Gigi D'Agostino, si specializza in stili più sofistiacati come la techno e l'elettronica che tuttora sono i generi in cui si rispecchia maggiormente.
    La prima esperienza diretta con il mondo della musica avviene in una piccola radio di un paese limitrofo "Radio Terlizzi Stereo". Dopo questa breve esperienza passa all'emittente molfettese "Radio Idea" insieme al suo collega ad amico Nicolò
    M@W con cui qualche anno più tardi dirige un programma radiofonico in onda su "Radio Galassia" un altra radio della sua città.
    Axel e
    M@W durante queste esperienze producono diverse canzoni servendosi di quello che riuscivano a ricavare attraverso campionamenti e programmi musicali, tutto questo a scopo amatoriale e al fine di mettersi alla prova nel contesto musicale.

                                                           

    queste sono alcune delle sue opere

    se vi piace il genere commerciale

    ascoltate le canzoni di M@W

    se invece siete dei tipi TOSTI

    sentite le mie

     

     

     

     

    Planet      PLAY

    Autore: Axel

    Caratteristica: Arrangiamento sulle corde di

    Aphex Twin, con melodie semplici e accattivanti.

    Stile personale e qualche particolare hardcore.

     

    Music is the energy      PLAY

    Autore: Axel

    Caratteristica: Semplice e con una linea melodica

    che cattura al primo giro. Arrangiamento non troppo

    complicato e piuttosto veloce.

     

    Vibration      PLAY

    Autore: Axel

    Caratteristica: L'inizio mette subito la voglia

    di ballare. L'arrangiamento hardcore fa il resto.

     

    Thriller      PLAY

    Autore: Axel

    Caratteristica: Il titolo dice già tutto. Arrangiamento veloce e musica misteriosa.

     

    Keep your body      PLAY

    Autore: M@W

    Caratteristica: Ispirata da un noto brano, quello di Exch Pop True. L'arrangiamento "Anni '80" è la sua particolarità.

     

    Solid      PLAY

    Autore: Axel

    Caratteristica: Il loop martellante e gli inserti vocali in lingua tedesca mescolati ad un synth furioso ed insistente. Il ballo è assicurato.

     

    Alternative destroy      PLAY

    Autore: Axel

    Caratteristica: Ha il ritmo di una hardcore da discoteca malfamata di Rotterdam. Arrangiamento da "Club".

     

    Do you still want me      PLAY

    Autore: M@W

    Caratteristica: Coinvolgente. Parte in sordina ma poi conquista. Il sinth è ben fatto e molto orecchiabile.

     

    Out of control      PLAY

    Autore: Axel

    Caratteristica: Arrangiamento e velocità sono una specie di tributo ai primi Prodigy, quelli di "Voodoo People".

     

    The power of trancebase      PLAY

    Autore: M@W vs Axel

    Caratteristica: E' il primo esperimento trance da noi realizzato. Buona l'atmosfera corredata da un sinth che conquista subito.

     

    Cosmopolitan world rave      PLAY

    Autore: Axel

    Caratteristica: E' il nostro primo pezzo in assoluto(e si sente). Il loop è aggressivo e scatena appena lo si ascolta.

     

    Discovering ourselves      PLAY

    Autore: M@W

    Caratteristica: E' del 2005. L'esperienza insegna e questo pezzo lo dimostra. Il loop è "taroccato" dai Brooklyn Bounce.

     

    Planet (Conga 2002 mix)      PLAY

    Autore: Axel

    Caratteristica: Remix con andamento più calmo rispetto all'originale.

     

    The power of trancebase(Spray Rmx) PLAY

    Autore: M@W vs Axel (Axel rmx)

    Caratteristica: Remixata con bassi più marcati

     

    Thriller (Vai via mix)      PLAY

    Autore: Axel

    Caratteristica: Il remix pare addirittura più riuscito dell'originale. E' più ballabile e il gioco vocale della parte finale è micidiale.

     

    Indianature      PLAY

    Autore: Axel

    Caratteristica: Sonorità alternative e con tematiche e arrangiamenti insoliti.

     

    Save a paradise      PLAY

    Autore: Axel

    Caratteristica: Cover realizzata con campioni presi da "Save a prayer(Duran duran)" e "Gangsta paradise(Coolio)"

     

    Commenti by M@W

      

     

     

     

                                                                                              
     

    Breve intervista


    Axel, a quale scopo hai fatto queste canzoni?
    Le ho fatte con mezzi limitati, quindi per puro divertimento e senza nessuna pretesa. Le canzoni vere le lascio fare a chi le sa fare veramente.
    Axel ti piacerebbe diventare un Dj di fama internazionale?
    Si mi piacerebbe ma è impossibile per me arrivare a certi livelli.
    Infine, tu ti definisci "lento o rock?"
    Non sono ne lento e ne rock,

    io sono

    TECHNO

      
     
     
     
     
    Le canzoni inserite in questo intervento sono state realizzate a livello amatoriale quindi senza lo scopo di violare il copyright dei capionamenti in esse contenute. Se qualche diritto è stato violato, avvisatemi e il brano interessato verrà rimosso immediatamente. Grazie
     

    ^ MAURO PICOTTO ^

     

     

     

     

      

    36 anni, piemontese di Cavour, con più di 2,5 milioni di dischi venduti e diversi album prodotti, è uno dei 10 dj più conosciuti nel mondo, precisamente, al 5° posto della dj list mondiale (thedjlist.com) e negli
    ultimi tre anni entro i primi 15 posti della classifica redatta da djmag il magazine di musica dance più venduto in Europa.

     

    Il dj italiano più popolare nel mondo.

     carismatico sguardo ipnotico, occhi azzurri accesi come fanali, look semplice con cresta centrale alla Beckham, ama il bello assoluto senza stravaganze a parte la cuffie personalizzate colorate e preparate
    appositamente per lui da artisti, ne cambia una ad ogni esibizione.
    Che poi mette all’asta (da 800 € in su) il ricavato viene donato in benificenza…crede che la musica sia un autentico veicolo per il trasporto di emozioni, e comunque selezionare e mixare dischi un’arte.

     

    Picotto sound, un autentico marchio di fabbrica. Dance elettronica totale.
    Dall’house alla techno. Crea remix in unica copia che suona una sola volta. Non mancano comunque inserimenti di introvabili brani
    storici anche di altri generi musicali.

     

     

    Komodo del 2001(con campione di deep forest) più di 300.000 copie solo in Germania… ha effettuato Remix per diversi artisti internazionali tra cui gli U2 New Years dub, Pet Shop Boys, York, Freedie Mercury, Jimmy Sommerville, Josh wink storm, Datura, Tiesto, Cappella, contattato anche da Moby...

     

    Altre produzioni importanti oltre a Komodo:           

    • Lizard
    • Iguana
    • Like this like that                                      
    • Pulsar
    • Proximus 

     

     

      

     

     

     


    Fonti:

    http://www.cocorico.it/

    ^ TECHNO SPACE ^

     

     

     

    HO CREATO QUESTO SPAZIO PER DEDICARLO SOPRATTUTTO ALLA MUSICA CHE A ME PIACE E CIOE' ALLA

    MI PIACE QUESTA MUSICA PERCHE' SA TRASMETTERMI VARIE EMOZIONI CON I SUOI TANTI STILI PER ESEMPIO PUO' ESSERE

    DOLCE COME LA

    TECHNO-MEDITERRANEA DI

    GIGI D'AGOSTINO (Silence)

    OPPURE POTENTE COME IL

    TECHNO-PUNK DEI

    PRODIGY (Memphis Bells)

    E PUO' COMPRENDERE SIA LE MELODIE DELLA

    TECHNO-TRANCE DI

    GOURYELLA (Tenshi)

    SIA LA DEVASTANTE HARDCORE DEGLI

    STUNNED GUYS (Trillseeka)

     

    QUESTA MUSICA SA TRASFORMARSI IN SOFT O IN HARD

    E DARTI SEMPRE LA CARICA GIUSTA A SECONDA DEI TUOI STATI D'ANIMO

     

     

     

     

    ^TOP LIST^

     
     
     Questi qui in basso sono i dischi che io considero sacri .... Insomma ... i miei preferiti dovendo scegliere tra l'universo della musica techno.... veramente ce ne sarebbero tantissimi altri ma purtroppo non posso condividere tutto quello che mi piace qui. Ho scelto questi sei pechè si può dire che sono i "classici" degli ultimi anni.... 
     

     

    Questa è la mia

    TOP

    LIST

    1. IGUANA - Mauro Picotto  
    2. FASTER HARDER SCOOTER - Scooter
    3. DOOMS NIGHT - Azzido Da Bass
    4. KERNKRAFT 400 - Zombie Nation 
    5. PASSA - Gigi D'agostino
    6. TRILLSEEKA - The Stunned Guys & Dj Paul

     
     
     
    ASCOLTALE!!!!!
     
     
     
                       
     Ti vedo!!!
     
     
     
     
     
     
     
     
     

    ^ TECHNO HISTORY ^

     

      

     
     

      
     

    La musica techno non è nata dal nulla ma ha avuto un evoluzione molto

    complessa... ma cominciamo dall'inizio...

     

    La madre di tutte le musiche da discoteca è la disco  anni '70 che con il passare del tempo ha subito l'avvento della tecnologia quindi dei sintetizzatori e dei campionatori in grado di digitalizzate i suoni e le melodie.

     

     

    Negli anni '80 quindi abbiamo la scissione tra la musica da discoteca commerciale, le future house e dance

    e la musica underground techno con i suoi vari generi tra cui la techno-trance, hardcore, l'hardstyle, la acid, la progressive, la techno-mediterranea oppure olandese e francese. Ovviamente ognuno di questi generi ha dei propri stli derivati che fanno capo sempre alla madre techno.

    La differenze tra questi è caratterizzata in gran parte dalla variazione di BPM (Battute Per Minuto) e dalle sonorità aggressive o dolci

     

     

    Nell'ultimo decennio la musica da discoteca si sta evolvendo ancora tendendo a riunificare e a mescolare tutti questi derivati così ora abbiamo degli ibridi come la tech-hosue, l'elettro-dance, l'elettro-house, l'hard-house, l'hard-style ecc...

     


    Addirittura la techno si è mischiata al rock, eterno rivale, grazie ad artisti come i Prodigy, i Chemical Brothers, i Fat Boy Slim, Basement Jaxx e i Daft Punk.

     

     

     
     

     

     

    House

    La metrica è tendenzialmente in 4/4 con cassa "dritta" (che batte ogni 1/4). Una presenza fissa è lo "snare" (rullante) sui battiti dispari e un "hat" (piatto) in controtempo, per accompagnare giri di basso in una o due battute. Il basso fa da base per la parte melodica che è composta diversamente a seconda dei generi. Il BPM, unità di tempo fondamentale ai fini del mixaggio, equivale ad un loop di un colpo di cassa.Un brano House in genere ha un BPM che va da 105/110 a 135/140 BPM, un brano con un BPM leggermente maggiore può ad esempio essere definito tech-house.
    Tra i principali esponenti in Italia cito: Coccoluto, Ralf, Alex Neri, Joe T. Vannelli, Ricky Montanari, Alex Farolfi, Mario Fargetta.

    Dance

    La musica Dance è caratterizzata da un BPM che varia dai 120 ai 130, e da casse poco potenti e non distorte, melodie orecchiabili e suoni campionati.
    I produttori di musica dance sono prevalentemente dj, che compongono i loro pezzi mediante l'utilizzo di campionatori di effetti, di programmi per pc, e di altri strumenti prevalentemente digitali.
    Negli ultimi 10 anni la dance, o, piu precisamente, dance-commerciale o italo-dance, è diventata il genere del momento grazie a dj come Gabry Ponte (Eiffel 65), i fratelli Prezioso, Molella, ecc..
    Con il passare del tempo, in Italia tale genere ha perso moltissimi consensi a vantaggio della musica House, a causa di un mancato rinnovamento nel genere.

     

    Techno

    La techno è un tipo di musica prodotta da dj produttori attraverso programmi specifici(in particolare la batteria elettronica Roland TR-909 e il sintetizzatore TB-303). Questa musica è caratterizzata da una melodia ripetitiva e da un ritmo particolarmente marcato.

    Le caratteristiche fondamentali di un brano techno sono un bassline, o linea di basso, solitamente composta da frequenze molto basse, una linea di percussioni minimale, e una cassa in evidenza, tendenzialmente in ritmica di 4/4. La melodia, quasi sempre composta da poche note, non ha ruolo portante, ma solo di interazione con il resto del brano.
    generi derivati dalla musica techno:

    Techno Trance - Genere di techno in cui la tematica musicale è di carattere melodico,ovvero al susseguirsi di bassi elettronici e kicks(percussioni) si associano giri armonici che possono essere anche accompagniati da un cantato. La melodia,sempre dolce e malinconica,si ripete ciclicamente,subendo poche variazioni.
    A volte pezzi Trance rievocano paesaggi naturali.In queste frequenti composizioni spesso sfioriamo i confini con l'ambient piu elettronico.
    Molti sono i dj-producer che producono Trance citiamo: Tiesto,Paul Van Dyk, Ferry Corstner, Cosmic Gate, Aquagen.

    Hardcore - La musica Hardcore rappresenta un'evoluzione della musica Techno. L'Hardcore nacque a Rotterdam, e si distingue per le sonorità potenti e aggressive. Il ritmo della tipica musica techno-hardcore varia dai 160 ai 400 BPM. Di solito la cassa, che ricopre un ruolo fondamentale, è distorta, dandole un suono più violento. Artisti Importanti: DJ Paul Elstak, Technohead, DJ Promo, Masters of Ceremony, The Stunned Guys, Art Of Fighters, Neophyte, Lancinhause ecc...

    Hardstyle - L'Hardstyle è un sottogenere della musica trance, ed è per molti aspetti simile alla musica Hardcore. L'Hardstyle, chiamata a volte Hard dance o Hardbass, è solitamente più lenta della musica Hardcore di 30 BPM. Il BPM medio dell'Hardstyle varia dai 140 ai 150 battute al minuto. Le sonorità sono caratterizzate da potenti beats e da casse non distorte. Molti artisti Hardcore pruducono pezzi Hardstyle, che sono simili alle sonorità hardcore, ma più "commerciali". Per quanto riguarda l' Italia i dj-producer più famosi sono: Vortex, assoluto precursore del genere in Italia, Tatanka, Zenith, Technoboy, Luca Antolini, Daniele Mondello e molti altri.

    Techno-Mediterranea o Progressive-Mediterranea - Questa è una esclusiva invenzione del famoso DJ italiano Gigi D'Agostino che ha saputo addolcire le sonorità della techno creando dei veri e propri "lenti da discoteca" tra cui il primo e più famoso pezzo, L'Amour Toujour.

     

     


                                  

    by

     


    Fonti:

    http://it.wikipedia.org/

    ^ REMIX ^

     
     
     
     
     
     

    Molti Dj si sbizzarriscono nel modificare delle canzoni già esistenti e famose per adattarle in modo che queste possano avere un ritmo più ballabile quindi essere trasmesse in discoteca..........

    questi sono i Remix

     

     

    Io non amo molto i Rmx e le cover in generale ma ci sono dei casi in cui questi sono veramente ben fatti e coinvolgenti... 

     

     

                                                                  

     

     Questi 2 sono molto belli

     

                                                 
     
     
     ENJOY THE SILENCE(Ewan Pearson RMX)
     
     YOU SPIN ME ROUND(Gigi DAG RMX)
     
     
     
     
     
     Sarebbe un delitto non ascoltarle...
     
     
     
     
     

     

    ^ TONY H ^

     
     
    &
     Lady Helena
     
     
     
     
     
     
     
    TUONO FRASTUONO FILOSOFIA DEL SUONO
     
    Chi è Tony H? 
     

    Nato a Seregno (MI) il 29 luglio 1970, la sua carriera radiofonica comincia proprio lì, nel 1985, quando inizia a collaborare con Radio Seregno Brianza. Nel 1989 la sua vita si orienta in maniera definita nella direzione della musica. Infatti è in quell'anno che entra a far parte del team di Radio DeeJay. Nel 1994 cooproduce insieme a Molella il mitico programma Molly 4 DeeJay. Il 1997 vede realizzare il suo primo programma personale, From Disco 2 Disco. Su richiesta di Mauro Picotto, entra a far parte dello scelto gruppo di djs che producono dischi per l'etichetta Bxr...Dapprima realizza un remix per un brano di Ricky Le Roy, Speed (Tony H strobo remix) e successivamente, nel corso di soli due anni produce ben tre singoli: inverno 1998: Zoo Future; estate 1999: Sicilia ... You got it!; autunno 1999: Tagada'.

    2000 Tony H lascia Radio Deejay e approda a RIN, Radio Italia Network, emittente per la quale crea e firma ben tre programmi: Vitamina H, Orgasmatron e Suavis.

     

    Il 2001 è l'anno dei remixes: House some more per gli Olandesi Lock'N'Load Prozac e Overdose per il Tedesco DJ Tomcraft Don't stop me now per il progetto Mystique 10 In 01 per i Tedeschi Members of Mayday EL Sueno per gli italianissimi Datura.

     

    2002 Tony H oltre che DJ e produttore musicale, diventa anche imprenditore, dando vita al progetto di comunicazione multimediale: Taf-A-Taf, una struttura polivalente che racchiude al proprio interno: un'agenzia di booking, un ufficio promozione e 3 etichette discografiche, ovvero H*Plus, YounGuys, Templa Serena.

     

    2003 A gennaio esce nei negozi di dischi, dopo tre anni di „silenzio personale“, J.F.K. (President mix), l'anteprima del suo nuovo disco; un promo-mix, inciso su un lato solo, a tiratura limitata (150 copie), per veri collezionisti, contenente la versione "pop" del singolo. Due mesi dopo, a marzo, vengono pubblicati due vinili con diversi remixes realizzati da: Dariush, Kabal, Technoboy & DJ Speciale . In agosto infine arriva la parte 3 dei remixes con le versioni di Igor S e Max Savietto, più uno speciale viaggio personale chillout di Tony H (Templa Serena Mix). Sempre quest'anno da vita a Positive, molto più di una semplice newsletter, un vero e proprio Magazine on line specializzato in musica elettronica a 360 gradi. Nel 2004 cura, con l'amico Andrea Gelli, la produzione di First Lady, il primo singolo di Lady Helena ... Luglio...Finalmente esce il suo nuovo annunciatissimo singolo, A Question of Time, cover dell'omonima canzone dei Depeche Mode (1986)...Il vinile Part 1 include oltre alla President mix, realizzata a quattro mani con Andrea Gelli, anche il remix di Luca Morris. Ottobre...Arriva il vinile Part 2 di A question of time con il remix di D-Project e quello di Starchaser. Novembre...Il "ritorno radiofonico"...Tony H torna in Fm con un nuovo programma di musica da club: Superstar Heroes; non più su una sola radio, ma in contemporanea sulle migliori emittenti in tutta Italia.

     

    Tony H ha suonato in consolle al fianco dei migliori djs come: Mauro Picotto, Mario Piu', Joy Kitikonti, Gabri Fasano, Igor S, Dariush, Adriano Kanzian, Ricky Fobis, DJ Pagano, Paolo Kighine, Cirillo, Luca Morris, Ricky Le Roy, Francesco Zappalà, Technoboy, Saccoman, etc...

     

    Tony H ha proposto le sue sonorità nei club più prestigiosi d'Italia come: Aida, Alien, Baia Imperiale, Cyborg, Cocorico’, Divinae Follie, Ecu, Embassy, Florida, Insomnia, Jaiss, Matrix, Mirò, Nafura, Piper, 909 c/o Station, etc… Forte la sua presenza anche in alcuni grossi eventi e raves come: Ravestorm (Brescia) 1998, Street Festival (Roma) 1999, Street Parade (Zurigo) 1999, Energy (Zurigo) 1999, Elisir (Bologna) 2001, Global Nation (Milano) 2002 , Fortezza (Firenze) 2002, Q-Tempo (Amsterdam) 2003, Privilege (Ibiza) 2004 & molti altri… I suoi set live sono musicalmente a 360 gradi: electrohouse, progressive, elettronica & techno...

     

     

     

     

     

    cosa ha fatto Tony H?

     

    Singoli:
    - Zoo Future, BXR, 1998;
    - Zoo Future remix, BXR, 1998;
    - Sicilia ... You got it!, BXR, 1999;
    - Tagada'/www.tonyh.com, BXR, 1999;
    - J.F.K. (President Mix), H*Plus, 2003;
    - J.F.K. (The Remixes Part 1), H*Plus, 2003;
    - J.F.K. (The Remixes Part 2), H*Plus, 2003;
    - J.F.K. (The Remixes Part 3), H*Plus, 2003;
    - A Question of Time (Part 1), H*Plus, 2004;
    - A Question of Time (Part 2), H*Plus, 2004;

    Remix:
    - Speed (Tony H Strobo remix)
      Ricky Le Roy, BXR, 1997;
    - House some more (Tony H Yeah! remix)
      Lock'n Load, Diesel, 01;
    - Prosac (Tony H Yeah! remix)
      Dj Tomcraft, Wild, 2001;
    - Don't stop me now (Tony H Yeah! remix)
      Mystique, Liquid Sound, 2001;
    - 10 in 01 (Tony H Poptech remix)
      Members of Mayday, Wild, 2001;
    - Overdose (Tony H poptech remix)
      Dj Tomcraft, Wild, 2001;
    - Go to My Head (Tony H remix)
      Flickman, Molto Rec., 2001;
    - El Sueno 2002 (Tony H Taf-a-remix)
      Datura, Saifam, 2002;
    - Lady Helena - First Lady (President Mix),
      H*Plus, 2004;

    Compilation:
    - RAVEolution, 1993;
    - Move Your Ass, 1994;
    - Collegamento Mentale Vol. 1, 1998;
    - Collegamento Mentale Vol. 2, 1999;
    - Energy Millenium 99, 1999;
    - Collegamento Mentale Vol. 3, 1999;
    - Technoschool Vol. 1, 2000;
    - Collegamento Mentale Vol. 4, 2000;
    - Collegamento Mentale Vol. 5, 2000;
    - Vitamina H Compilation Vol. 1, 2001;
    - Vitamina H Compilation Vol. 2, 2002;
    - Technoschool Vol. 2, 2002;
    - Vitamina H Compilation Vol. 3, 2003;
    - Vitamina H Compilation Vol. 4, 2003;
    - SUAVIS 1st Element Water, 2004.

     

     

     

     

     

     

     

     

    COLLEGAMENTO MENTALE
     

               

     

     

    VITAMINA H
     

               

     

     

    TECHNOSCHOOL
     

        

     

     
     
     
     
     

     

     

     

     

     

     


    Fonti:

    http://www.futurestyle.org/

     

    ^ GIGI DAG ^

     
     
     
     

     

     

     

     

     la sua vita 

    Dj e produttore discografico, Gigi D'Agostino ha saputo creare con abilità e costanza un proprio stile musicale: la Mediterranean progressive. Di origini salernitane, Luigi Di Agostino, (Gigi D'Agostino o Gg Dag è Lo pseudonimo che usa nei club) è nato il 17 dicembre 1967 a Torino. Il debutto di Gigi Come Dj avviene al Woodstock a Torino, dove dal 1993 al 1998 è dj Resident All'ultimo Impero. Nel 1995 entra a far parte del team di Gianfranco Bortolotti, general manager della Media Records, dove Gigi pubblica il suo singolo "Sweetly" che vola subito in cima alle classifiche. Subito dopo alla fine del 1995-inizio del 1996 pubblica il suo nuovo singolo "Fly", che si afferma come singolo più venduto in Italia; sempre nel 1996 pubblica la compilation "Le Voyage 96", che si colora d'oro vendendo circa 80.000 copie. Altri singoli nel 1996 sono i successi "Gigi's Violin" e il singolo "Angel's simphony" in collaborazione con l'amico Mauro Picotto, anch'egli appartenente in passato alla Media records. Sempre nel 1996 arriva il suo album "Gigi D'Agostino" contenente 19 brani e che vende più di 60.000 copie. Nel frattempo la musica di Gigi inizia ad evolversi e cambiare e da qui, nel 1997, esce "Gin Lemon" un Ep molto ben curato dove si può notare il cambiamento di Gigi. Un anno dopo, nel 1998 esce "Elisir", un pezzo molto ballato tutto l'anno, e un nuovo singolo "Cuba Libre", seguito pure da "Bla Bla Bla", altro grande successo. Nel 1999, quando esce "Eurodance Compilation Mixata da Gigi" contenente alcuni suoi pezzi inediti ottiene il Disco Di Platino ed è premiato come migliore produttore dell'anno agli Italian Dance award. Il 1999 è l'anno della consacrazione: ad ottobre pubblica un nuovo pezzo inedito: "Another Way" ed è di nuovo successo. In inverno esce il suo nuovo album, "L'amour Toujours", una raccolta in due Cd di 23 brani. Questo album fà si che Gigi D'Ag raggiunga la 10° decima posizione di vendite in Italia, e arriva un altro Disco di Platino. Gigi inoltre è premiato come Miglior Dj-producer dell'anno, Artista Rappresentante L'Italia nel Mondo e premiato anche all'Austrian Music Award. Nel 2000 arriva un nuovo Singolo, "The Riddle" con 1.000.000 di copie vendute in Germania, 200.000 invece in Francia; per quanto riguarda le altre produzioni, sono due gli ep pubblicati: "Tecno fes" e "Tecno fes Volume 2". Nel 2001 Gigi ritorna pubblicando "Super", nato dalla collaborazione con Albertino, dove ottiene ancora molto successo e riceve due premi: Migliore produttore Dance al Pim (Premio Italiano della Musica) e Public Award ai Danish djs a Copenaghen. Il Nuovo Ep si Chiama "L'amour Toujours". Sempre nel 2001 Gigi pubblica la compilation "Il Grande Viaggio", che contiene i brani preferiti da Gigi con qualche inedito. Viene inoltre premiato come Migliore Produttore Dance agli Italian Dance Award e diventa uno dei Dj piu famosi in Italia e Europa. Dopo circa 2 anni di silenzio dovuto a problemi fisici, Gigi entra a far parte dei remix del disco di Ago-Put On Your Red shoes,e Shakira con Objection (Tango). Nel 2003 entra a far parte della grande famiglia di "Rin" Radio Italia Network, dove conduce "Il Programmino di Gigi D'Agostino", inizialmente con 45 minuti di spazio nel Programma los Quarenta e poi gli viene affidato il sabato pomeriggio dalle 14 alle 16. Gigi D'Ag torna alla ribalta con il suo nuovo singolo "Silence" e relativo video. Il 2004 è l'anno della rinascita per Gigi che inizia delle collaborazioni con Molella, e anche con i Datura. Arrivano i seguiti degli underconstruction, con l'Ep 2 e 3. Inoltre viene pubblicata la compilation "Laboratorio 1" contenente molte tracce di casa Noisemaker. Nell'agosto del 2004 pubblica la compilation "Benessere 1", un doppio cd di brani selezionati e mixati da Gigi Stesso. Nel dicembre del 2004 arriva l'ultima grande fatica con l'uscita dell'album "L'amour Toujours II" un doppio cd di inediti. Arrivati nel 2005 il D'Agostino inizia a sfornare molte altre opere: Laboratorio 2,3, il singolo Wellfare, estratto dall'album "L'amour Toujours II", i Vari Movimenti Incoerenti 1,2,3 usciti solamente su Vinile e il Singolo "La Batteria Della Mente". A settembre 2005 Gigi, grazie alla stretta collaborazione all'altromondo Studios con Provenzano Dj, riceve la proposta di lavorare per m2o, con il programma al sabato pomeriggio, dalle 19 alle 20, "Il Cammino Di Gigi D'Agostino" in replica pure la domenica a mezzanotte. Gigi continua a produrre molti singoli che escono su vinile, come i vari: "Memories", "Like a Prayer" (Cover Della Canzone di Madonna), "Those Were The Days", "Cammino Contento". Fino ad arrivare ad adesso: è appena uscita la compilation Disco Tanz, un doppio cd contente i brani nuovi di casa Noisemaker. Intanto per questa fine di 2005 è pronta l'uscita del nuovo singolo "I Wonder Why" sempre estratto dall'album "L'amour Toujours II".

     

     

    i suoi sogni

     

    1993

    • Hypnotribe (Singolo, Disponibile su Vinile)
    • Baseball Furies (Singolo, disponibile su Vinile)

    1994

    • The Mind's Journey (Singolo)
    • Experiments Vol. 1 (Feat Daniele Gas,Ep disponibile su Vinile)
    • Creative Nature Vol.1 (rmx Feat Daniele Gas, singolo disponibile su Vinile)
    • Creative Nature Vol. 2 (Feat Daniele Gas,Singolo Disponibile su Vinile)
    • A Journey Into a Space (Album)

    1995

    • 2 Culture in a Room-Android (remix,Disponibile su cd e vinile)
    • Fly (Singolo)
    • Sweetly (Singolo)
    • Melody Voyager (Singolo)
    • Fine Young Cannibals - The Flame (remix,disponibile su Vinile)

    1996

    • Angel's Symphony (Singolo, Disponibile su Cd e Vinile)
    • Giallone Rmx (Ep , Disponibile su Vinile e Cd)
    • Gigi D'Agostino (Album, disponibile su cd)
    • New Years Day (Singolo,Disponibile su Cd)
    • Gigi's Violin (singolo, disponibile su cd)
    • The Greatest Hits (Album, Disponibile su cd)
    • Le Voyage '96 Compilation (Compilation, disponibile su cd)
    • Le Voyage Estate Compilation (Compilation, disponibile su cd)

    1997

    • R.A.F. By Picotto - In 2 My Life (remix,disponibile su Vinile)
    • Progressive Hyperspace (Compilation, disponibile su cd)
    • Music (an echo deep inside) (Singolo,Disponibile su Vinile)
    • Gin Lemon Ep (Ep, disponibile su cd e triplo vinile)

    1998

    • Cuba Libre (Singolo,Disponibile su Cd e Vinile)
    • Elisir (Singolo, Disponibile su Cd e Vinile)
    • Gin Lemon (Singolo, disponibile su Cd e vinile)

    1999

    • L'Amour Toujours (Album, disponibile su doppio cd e doppia mc)
    • Bla Bla Bla (Singolo, disponibile su Cd e Vinile)
    • Eurodance 99 (Compilation, Disponibile su Cd)
    • La Passion (Singolo, disponibile su Cd e vinile)
    • Another Way (Singolo, disponibile su Cd e Vinile)
    • The Riddle (Singolo, disponibile su Cd e vinile)
    • Tanzen Ep (Ep, Disponibile su cd e Triplo Vinile)

    2000

    • Ice Ice Baby (remix, disponibile su cd e Vinile)
    • Cada vez (remix, disponibile su cd e Vinile)
    • Ritual Tibetan (Remix, disponibile su cd e Vinile)
    • Tecno Fes (Ep, disponibile su cd e doppio vinile)

    2001

    • Carillon (remix,Disponibile su Cd e Vinile)
    • Super (Singolo, disponibile su Cd e Vinile)
    • L'Amour Toujours Ep (Ep, disponibile su Cd e Doppio Vinile)
    • Tecno Fes vol.2 (Ep, disponibile su cd e doppio vinile)
    • Il Grande Viaggio di Gigi D'Agostino Compilation (Compilation, disponibile su cd)

    2002

    • Ago-Put On Your Red Shoes (remix, disponibile su Cd e Vinile)
    • Shakira-Objection (Tango) (remix, disponibile su cd e Vinile)

    2003

    • Il Programmino di Gigi D'Agostino Compilation (Compilation, disponibile su doppio cd)
    • Live @ Altromondo (Compilation, disponibile su cd)
    • Underconstruction 1 - Silence Ep (Ep, disponibile su cd e triplo vinile)

    2004

    • Silence (Singolo, Disponibile su Cd)
    • Con il Nastro Rosa (Singolo, Disponibile su Cd e Vinile)
    • Underconstruction 2 - Silence Remix (Ep, disponibile su cd e vinile)
    • Live @ Altromondo Part II (Compilation, Disponibile su Cd)
    • Gigi's Goodnight (Singolo,Disponibile su Cd e Vinile)
    • Laboratorio 1 (Compilation, Disponibile su Cd)
    • Soleado (Singolo,disponibile su Cd e Vinile)
    • Underconstruction 3 - Remixes (Ep, disponibile su cd e vinile)
    • Molto Folk-Canto do Mar (remix,Disponibile su Cd e Vinile)
    • I Chiodi-Coracao Louco (Remix, Disponibile su Cd)
    • Noisemaker Ep (Ep, Disponibile su Vinile)
    • Summer Of Energy (Singolo, Disponibile su Cd e Vinile)
    • Gigi D'Agostino Compilation - Benessere 1 (Compilation, disponibile su doppio cd)
    • L'Amour Toujours II (Album, disponibile su doppio cd)

    2005

    • Laboratorio 2 (Compilation, Disponibile su Cd)
    • Movimenti Incoerenti 1 (Ep, Disponibile su Vinile)
    • Movimenti Incoerenti 2 (Ep, disponibile su Vinile)
    • Movimenti Incoerenti 3 (Ep, disponibile su Vinile)
    • Wellfare (Singolo, Disponibile su Cd e Vinile)
    • La Batteria della Mente (Singolo, disponibile su vinile)
    • Laboratorio 3 (Compilation, Disponibile su Cd)
    • Like a Prayer (Singolo, Disponibile su Vinile)
    • Cammino Contento (Singolo,Disponibile su Vinile)
    • Memories (Singolo,Disponibile Su Vinile)
    • Minestra Ep (Ep, disponibile su Vinile)
    • Those were the days (Singolo, disponibile su Vinile)
    • Disco Tanz (Compilation, disponibile su Doppio Cd)
    • I Wonder Why (Singolo, disponibile su Cd)

     

     

     

     

    Il Suo Ultimo Capolavoro

     

     

    L'Amour Toujours II 

     

    cd1

    Welcome To Paradise

    Angel

    Total Care

    Wellfare

    The Rain

    Together In A Dream

    Goodnight

    I Wonder Why

    Sonata

    Complex

    Silence

    Nothing Else

    On Eagle's Wing

    L'Amour Toujours

    Another Way

    cd2

    Canto Do Mar

    Summer Of Energy

    Marcetta

    Percorrendo

    Gigi's Way

    Tangology

    Momento Contento

    Dance'N'Roll

    Paura E Nobolta'

    Bolero

    Angel (elettro Gigi Dag)

    The Rain (vision 3)

    Total Care (elettro Gigi Dag)

    Imagine

    Toccando Le Nuvole

     

     


     

    Le Più Famose

     

    Another Way

    L'Amour Toujour

    Elisir

    The Riddle (Tanzen)

    Bla Bla Bla

    Super

    Un Giorno Credi

    Passion

     

     

     

    Paura e Nobiltà

     

    Basta un niente per creare un prepotente

    tanti soldi e il successo tra la gente

    e la paura di non posseder più niente

    questo basta a infettar la sua mente

    Lui si nasconte dietro un cellulare

    perchè più facile non affrontare

    tu non rispondi tu ti nascondi

    e soltanto quando tu ti senti perso

    allora si che cerchi tutto l'universo

    Ma che ti vada di traverso...

     

    Un bel giorno ho incontrato un uomo strano

    stava fermo e mi guardava da lontano

    non so perchè ma gli volevo parlare

    buon uomo perchè mi stai a guardare

    Non guardavo nè tè e le montagne

    nè il cielo neanche il mare quantalto puoi guardare

    ciò che guardo e una cosa indefinita

    sto guardando il miracolo della vita

     

     

     

     

     

     

     

     

     


    Fonti:

    http://www.gigifanclub.com/ 

    http://it.wikipedia.org/

    ^ GUESTBOOK ^

     

     

     

     

     QUESTO E' IL GUESTBOOK DI